Rompe la finestra e piomba a casa della ex

20 Dicembre 2021

Un 33enne di Ortona ha fatto irruzione di notte, aiutato da un complice. La giovane è riuscita a scappare e a chiedere aiuto 

FRANCAVILLA. È stato necessario l’intervento dell'autorità giudiziaria per mettere fine agli atti persecutori che un 33enne di Ortona da mesi portava avanti nei confronti di una ragazza di Francavilla, non accettando la fine della loro relazione.
Stalking, furto aggravato in abitazione, violazione di domicilio e minacce di morte sono i reati contestati al ragazzo che, negli ultimi tempi, ha messo in atto una vera e propria persecuzione nei confronti dell’ex convivente, fino agli episodi più eclatanti che hanno richiesto l’intervento dei carabinieri della locale stazione.
Il culmine è stato raggiunto lo scorso 5 dicembre, quando il 33enne, aiutato da un complice, ha fatto irruzione nell’appartamento della ex, al primo piano di una palazzina nella zona Sud della città. Utilizzando alcuni arnesi, il giovane è riuscito ad arrampicarsi fin sul balcone, per poi rompere il vetro della finestra ed entrare nel salotto. Ma se l'intento era quello di sorprendere la ragazza nel sonno, il piano è fallito a causa dei rumori fatti per entrare nell'abitazione, tali da svegliare la ragazza e consentirle di chiedere aiuto ai vicini. Dopo essersi resa conto di quanto stava accadendo, la giovane ha poi prontamente chiamato il 112, per richiedere l'immediato intervento della pattuglia dei carabinieri, che una volta intervenuta, dopo essersi sincerata delle condizioni della giovane, si è messa sulle tracce del suo ex e del complice, rintracciandoli qualche minuto dopo, mentre cercavano di far perdere le proprie tracce, approfittando del buio della notte.
In base a quanto ricostruito successivamente, episodi analoghi si sono ripetuti sia prima che dopo, tanto da convincere la ragazza a chiedere ospitalità a casa di alcuni amici, nel timore che l’uomo potesse colpire ancora. E in effetti ha colpito: non pago di quanto combinato, pochi giorni dopo è tornato a fare visita a casa della sua ex, portando via, nella circostanza, alcuni oggetti e denaro in contate custodito nell'appartamento.
Tuttavia, anche grazie all’ausilio di alcune telecamere presenti nella zona, una volta individuato nuovamente il responsabile, visti i precedenti e analizzato il quadro complessivo, considerato che il ragazzo non ha mai mostrato la volontà di placare i suoi istinti, il gip di Chieti ha disposto per lui l'obbligo di dimora nel Comune di Ortona, con il divieto di lasciare l'abitazione durante le ore notturne. In questo modo l’obiettivo è quello di mettere fine agli atti persecutori, nati ben prima dell’episodio clou dello scorso 5 dicembre, e che l'autore non ha mai dato l’impressione di voler interrompere.
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