Rosciano, i certificati si chiedono da casa

Il Comune ottiene 170mila euro e potenzia le piattaforme informatiche a disposizione dei cittadini
ROSCIANO. Il Comune di Rosciano scommette sul potenziamento della digitalizzazione dei servizi rivolti ai cittadini che avranno sempre più la possibilità di ricevere certificati e documenti collegandosi da casa, attraverso le rinnovate piattaforme informatiche. L’amministrazione, guidata dal sindaco Simone Palozzo, ha risposto a sette bandi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) finanziati per 226mila euro.
«Al momento», spiegano dal Comune, «sono in dirittura d’arrivo le verifiche ministeriali per i primi quattro bandi relativi ai progetti: “Adozione App Io” per comunicare in anticipo al cittadino le prossime scadenze di eventuali richieste inoltrate; “Abilitazione al Cloud” per la protezione dei dati informativi dell’ente compresi quelli sensibili; “Esperienze del cittadino nei servizi pubblici” con il potenziamento del sito del Comune dando la possibilità con il proprio Spid di presentare più istanze direttamente da casa, e le “Piattaforme per le notifiche digitali” che hanno lo scopo di implementare la qualità, la praticità e la tempestività dei servizi». Da Roma sono in arrivo i primi 170mila euro per il potenziamento del settore con la piattaforma PagoPa e lo Spid Cie. «Crediamo da sempre nella digitalizzazione, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti», afferma il sindaco Palozzo che ringrazia «l’ufficio ragioneria, e in particolare Quintilio Pignoli e Settimio Speranza, e sono fiducioso che presto miglioreremo ancor di più i servizi per i nostri concittadini». (c.co.)
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