Roseto opera prima, ecco i film in gara

Domenica in piazza Repubblica apertura con Maria Grazia Cucinotta
ROSETO DEGLI ABRUZZI. I migliori esordi alla regia della stagione cinematografica appena conclusa passano, come ogni estate, a Roseto degli Abruzzi.
La 19ª edizione di “Roseto Opera Prima” (Rop), festival ideato e diretto per il Comune dal regista teramano Tonino Valerii, maestro del cinema di genere, inizierà domenica prossima 13 luglio, inaugurato dall'attrice e produttrice Maria Grazia Cucinotta. Sei le opere prime in gara, valutate da una giuria popolare presieduta da Carlo Di Stanislao, presidente dell'Istituto cinematografico de L'Aquila "La Lanterna Magica". Questi i titoli in concorso al Rop 2014.
Domenica 13 la rassegna si apre con la travolgente e scorretta commedia nera "Smetto quando voglio" di Sidney Sibilia, interpretata da Edoardo Leo, Valeria Solarino, Valerio Aprea (che sarà presente alla proiezione rosetana), Pietro Sermonti, Paolo Calabresi, Libero De Rienzo.
Lunedì 14 luglio è in scaletta il poetico "Il Sud è niente", film intessuto di realismo magico, diretto da Fabio Mollo, che accompagnerà a Roseto il suo lungometraggio, interpretato dalla giovanissima Miriam Karlkvist e da Vinicio Marchioni e Valentina Lodovini.
Martedì 15 ecco la fresca commedia romanesca "Spaghetti Story" di Ciro De Caro, piccolo caso cinematografico della passata stagione, film costato solo 15mila euro ampiamente ripagati dalla risposta del pubblico, soprattutto nella capitale; uno dei due attori protagonisti, Cristian Di Sante, parteciperà alla serata insieme al produttore Giovanni Costantino.
Mercoledì 16 è la volta della commedia alcolica "Zoran, il mio nipote scemo", diretta dal friulano Matteo Oleotto e interpretata da Stefano Battiston, magnifico in un ruolo sgradevole di beone nullafacente e imbroglione, dal giovane esordiente sloveno Rok Presnikar, Teco Celio e Roberto Citran.
Giovedì 17 è in scaletta il grottesco "L'arbitro", ballata in bianco e nero ambientata dal sardo Paolo Zucca nell'arcaico entroterra pastorale della sua isola, interpreti Stefano Accorsi, nel ruolo di un ambizioso fischietto internazionale retrocesso per corruzione sui campetti sterrati della terza categoria, e Geppi Cucciari, Jacopo Cullin, Alessio Di Clemente (presente alla serata rosetana), Marco Messeri.
Venerdì 18 verrà proiettato l'ultimo titolo in concorso, "Diario di un maniaco perbene" di Michele Picchi, presente alla serata, protagonista Giorgio Pasotti nei panni di un pittore in crisi di ispirazione e innamorato di tutte le donne che incontra.
Sabato 19 serata finale, con l'omaggio a Tonino Valerii e la proiezione del suo western campione d'incassi "Il mio nome è Nessuno" del 1973, e la premiazione del film vincitore della Rosa d'oro messa in palio dal Comune di Roseto. L'anno scorso s'impose Luigi Lo Cascio, regista e interprete del noir "La città ideale". Proiezioni in piazza della Repubblica. Inizio serata ore 21, inizio film ore 21,30. Ingresso gratuito. Conduce Laura De Berardinis, organizzazione tecnica Ideasuoni di Nino Di Berardino.
Informazioni: 085.89453662 o 085.89453663. (a.fu.)
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