Rottamazione multe e vecchi tributi Ecco come fare

Francavilla al Mare, anche quest’anno si potrà ottenere la cancellazione delle sanzioni. Domande entro il 15 maggio
FRANCAVILLA AL MARE. I cittadini di Francavilla al Mare che abbiano ricevuto un'ingiunzione di pagamento per imposte tributarie e patrimoniali (violazioni codice della strada) del Comune, dall'anno 2000 al 2016, oppure dal primo gennaio al 16 ottobre dello scorso anno, potranno, entro il prossimo 15 maggio, fare richiesta per accedere alla rottamazione bis delle cartelle esattoriali. La misura, già proposta nel 2017 con scadenza a fine anno, è stata nuovamente approvata all'unanimità dal Consiglio comunale con una delibera del 1 febbraio scorso, che disciplina il regolamento di attuazione.
La società Risco, che si occupa della riscossione dei tributi, ricorda che si potrà usufruire di questa possibilità per le ingiunzioni di pagamento escluse dalla prima rottamazione, poiché al 27 ottobre 2016 risultavano, per queste ingiunzioni, piani di dilazione in corso e irregolarità nei pagamenti alla data del 31 dicembre 2016 o notificate dal 2000 al 2016 per imposte tributarie e patrimoniali (violazioni codice della strada) del Comune, per le quali non sia stata presentata precedente domanda di rottamazione, come pure quelle notificate dal primo gennaio al 16 ottobre del 2017. Aderendo alla rottamazione, si beneficerà dell’eliminazione delle sanzioni ossia della maggiorazione (per le ingiunzioni relative alle violazioni del codice della strada). La domanda di adesione, su base volontaria, dovrà pervenire alla Risco entro il 15 maggio a mezzo degli allegati modelli compilati in ogni parte e consultabili sul sito www.riscosrl.it. Le domande potranno essere consegnate personalmente o a mezzo delega, negli uffici Risco, in piazza della Rinascita a mano, a mezzo raccomandata a/r o all’indirizzo di posta elettronica info.tributi@riscosrl.it o all’indirizzo di posta certificata risco@pec.riscosrl.it. Per le ingiunzioni di pagamento notificate dal 2000 al 2016, il contribuente potrà pagare in tre rate: fine ottobre (40 per cento del totale), fine novembre (40%) e fine febbraio (20%), mentre per le ingiunzioni relative allo scorso anno (fino al 16 ottobre) le rate previste (ognuna pari al 20% del totale) scadono a fine luglio, inizio ottobre, fine ottobre, fine novembre e fine febbraio.
La Risco sottolinea che il mancato e puntuale pagamento delle rate, secondo le scadenze indicate, comporterà la decadenza dal beneficio della definizione agevolata e la riattivazione delle procedure coattive di recupero delle somme dovute.
«Siamo sempre sensibili e attenti alle esigenze dei contribuenti», commenta l’assessore comunale al Bilancio, Rocco Alibertini, «e tutto il Consiglio ha valutato di non poter perdere questa possibilità che, da un lato, aiuta coloro che si sono ritrovati in difficoltà economica evitando di pagare sanzioni e maggiorazioni, dall’altro, consente al Comune che incassa prima queste somme evitando contenziosi e ritardi». Tutte le informazioni sono disponibili al seguente indirizzo: http://www.riscosrl.it/rottamazione-cartelle-esattoriali-bis/.
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