«Rottura con le Regioni? Spero di no»

20 Ottobre 2018

«Spero non sia una rottura, c'è la volontà mia e della struttura commissariale e penso del Governo di collaborare e di colloquiare: serve una condivisione adeguata che non è per chi governa ma per i...

«Spero non sia una rottura, c'è la volontà mia e della struttura commissariale e penso del Governo di collaborare e di colloquiare: serve una condivisione adeguata che non è per chi governa ma per i cittadini». Lo ha detto ad Ancona il commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma Piero Farabollini a proposito delle Regioni terremotate che si sono sentite «esautorate» dopo l'emendamento della maggioranza al decreto Genova sulle ordinanze commissariali da emettere senza «previa intesa» con i governatori che devono essere semplicemente «sentiti». A margine di un incontro con i sindaci delle Marche e il capo dipartimento protezione civile Angelo Borrelli, Farabollini ha aggiunto: «L'ho letta come strumentalizzazione perché il commissario è una struttura fuori del contesto politico». «Concordato o sentito? Se deve essere collaborazione, lo è a prescindere dal termine, può essere interpretato in modi vari. Se condivisione deve essere non è problema di termine, ma di programma, attività, lavorare insieme sinergicamente». «I cittadini devono essere i primi ad essere ascoltati», ha proseguito, «devono riferire alle amministrazioni, di conseguenza bisogna sentire tutte le amministrazioni, i sindaci. Per cui la condivisione va fatta a tutti i livelli».