Ruba la bici elettrica e si nasconde in chiesa

Il ladro prova a giustificarsi: «Sto aspettando il parroco». Ma i carabinieri lo smascherano: denunciato
FRANCAVILLA AL MARE. Ruba una bicicletta elettrica e si nasconde nella chiesa di Sant’Alfonso dopo essere stato scoperto dal proprietario. Ma i carabinieri di Francavilla bloccano subito il ladro, un pescarese di 47 anni, e lo denunciano per tentato furto aggravato e porto ingiustificato di grimaldelli.
Tutto comincia sabato mattina, in piazza Sant’Alfonso. Un commerciante nota dalla vetrina un uomo che gli sta portando via la bicicletta elettrica del valore di oltre 1.300 euro. Il negoziante non ci pensa due volte: si fionda in strada e ferma il ladro, che è già in sella alla bici, pronto a far perdere le sue tracce. Quest’ultimo, ormai smascherato, si dà alla fuga a piedi rifugiandosi nella vicina parrocchia. Negli stessi istanti alcuni cittadini richiamano l’attenzione di una pattuglia dei carabinieri, impegnata in un normale servizio di controllo del territorio. I passanti forniscono un identikit del balordo: si tratta di un uomo di mezza età, con i capelli rasati, che indossa una maglietta grigia, un paio di pantaloncini e una borsa a tracolla. Gli uomini della tenente Maria Di Lena e del luogotenente Antonio Solimini si precipitano in chiesa e, immediatamente, individuano un signore compatibile con la descrizione fatta dai testimoni. Il ladro prova a giustificarsi farfugliando una frase del tipo: «Ho un appuntamento con il parroco: sto aspettando che arrivi». Naturalmente, è solo una scusa: il sacerdote, che giunge in chiesa a distanza di pochi minuti, riferisce ai militari di non conoscere quell’uomo e di non avere alcun appuntamento. A questo punto scatta la perquisizione: dallo zainetto del balordo spunta una tronchesina, che viene sequestrata. Non è la prima volta che il 47enne finisce nei guai: già in passato è stato più volte denunciato per furto aggravato.

