Ruba lo scooter, la telecamera riprende tutto

1 Giugno 2019

Furto nella notte davanti allo stabilimento Apollo. Pagliari esasperato: «Siamo abbandonati»

PESCARA. È accaduto tutto di notte sotto l’occhio elettronico di una telecamera, che ha ripreso la scena dall’inizio alla fine. Il ladro si avvicina all’1.50 allo scooter Tmax, afferra il casco (appoggiato sullo specchietto), controlla che non ci sia una catena o un blocco di qualsiasi tipo a fermare la ruota anteriore, e a quel punto toglie il cavalletto e si allontana spingendo lo scooter, parcheggiato senza blocca sterzo e senza catena. Teatro del furto il lungomare nord di Pescara, all’altezza dello stabilimento balneare Apollo. E la vittima del colpo è uno dei titolari della struttura, Domenico Pagliari, già finito nel mirino dei ladri in diverse occasioni.
Ieri mattina si è accorto attorno alle 8 che il suo scooter giallo non era più sul marciapiedi, dove lo aveva lasciato, «proprio vicino allo stabilimento». Era parcheggiato lì da un po’ perché era scaduta la polizza assicurativa e non poteva circolare. E aveva già raggiunto un accordo per venderlo.
Guardando le registrazioni delle telecamere ha scoperto la dinamica dell’accaduto. Ma non il volto del ladro che aveva un cappuccio in testa e non si è mai girato in direzione della telecamera dello stabilimento balneare. È riuscito a mettere a segno il colpo con una facilità unica e a sparire in men che non si dica.
Pagliari non ne può più, visto che una ventina di giorni fa ha subito un altro furto, nel suo stabilimento. «Sono entrati da una finestra del bagno e hanno rubato due televisori al plasma e delle bottiglie di vino, mentre nella cassa hanno trovato meno di dieci euro. Prima ancora, nei mesi scorsi, hanno rubato a casa di mia madre», portando via degli oggetti che appartenevano al padre e che erano custoditi gelosamente dalla donna.
Sta diventando difficile accettare tutti questi episodi, dice Pagliari in uno sfogo. «Certo meglio questo che altro», dice nel tentativo di placarsi. Ma «mi sento abbandonato e spero che la nuova giunta comunale possa fare qualcosa per gli stabilimenti balneari. Se avessi scoperto il ladro in azione lo avrei fermato io stesso e non nego il desiderio di farmi giustizia da solo». (f.bu.)