Ruba rame al cementificio, preso in strada

6 Giugno 2023

Un 41enne sorpreso dai carabinieri con una bobina da 40 chili sottratta dall’impianto dismesso

PESCARA. Passeggiava con una bobina di rame tra le mani. Un 41enne di origine senegalese è finito nei guai, due sere fa, dopo aver incrociato sulla sua strada una pattuglia dei carabinieri. Lo hanno fermato immediatamente, dopo averlo incrociato in via Sacco, e per lui è scattato un controllo.
Non ha voluto dire da dove provenisse quel rame: se n’è guardato bene, ha omesso di dire ciò che sapeva, ma per gli uomini dell’Arma, coordinati dal capitano Giovanni Rolando, non ci sono dubbi sull’origine di quella bobina. Il rame, per i carabinieri, sarebbe stato rubato dal cementificio di via Raiale, dismesso da tempo e già teatro di una lunga serie di furti, tutti di rame. Sono diverse le persone intercettate nella zona dell’impianto mentre portavano via quantità più o meno consistenti di materiale, a piedi o in bicicletta, e sono state inevitabilmente costrette a lasciare il bottino.
Anche in questo caso, come già avvenuto in passato in situazioni analoghe, i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Pescara hanno denunciato il 41enne per ricettazione. L’uomo non è un volto nuovo per le forze dell’ordine, avendo dei precedenti di polizia. Il rame, che è stato recuperato, pesava 40 chilogrammi e si somma alle altre bobine che i ladri hanno fatto sparire dal cementifico. L’ingresso nella struttura, che dall’esterno sembra immutata rispetto a quando era attiva, non è particolarmente difficile, essendo sufficiente scavalcare la recinzione: un gioco da ragazzi, specie nelle ore notturne quando la zona è deserta. (f.bu.)