Rubano 5 telefoni in treno Scatta l’arresto dei ladri

PESCARA. Hanno iniziato a dare in escandescenza, offendendo pesantemente i carabinieri, poi ha frantumato una grossa vetrata della caserma prendendola a testate e calci e, infine, si è scagliato...
PESCARA. Hanno iniziato a dare in escandescenza, offendendo pesantemente i carabinieri, poi ha frantumato una grossa vetrata della caserma prendendola a testate e calci e, infine, si è scagliato contro un militare dell’Arma, ferendolo e mandandolo al pronto soccorso. Sono stati arrestati due stranieri che, ieri poco prima delle 3 di notte, cercavano di rubare un monopattino elettrico legato con tanto di catena e lucchetto a un palo della luce, lungo corso Umberto.
I due, all’arrivo della pattuglia del radiomobile, hanno cercato subito di mettersi in fuga. Bloccato il primo uomo, il secondo complice che scappava a piedi è stato raggiunto in via Firenze.
I malviventi sono stati quindi portati in caserma per l’identificazione. Mentre i militari, diretti dal comandante Giovanni Rolando, scrivevano i documenti, i due hanno iniziato ad andare in escandescenza, dimenandosi, offendendo e minacciando pesantemente i carabinieri in servizio.
In particolare, uno dei due mentre era in sala di attesa ha iniziato a dare testate e calci su una grossa vetrata della caserma, mandandola in frantumi. Uno dei militari in servizio è quindi subito intervenuto per fermare l’uomo, ma il malvivente gli si è scagliato contro, ferendolo. Il militare dell’Arma è dovuto ricorrere al pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito di Pescara: per i medici le lesioni sono state giudicate guaribili in cinque giorni.
Impossibile fermare l’uomo nella sala d’attesa della caserma: è stato necessario neutralizzarlo attraverso il taser, la pistola ad impulsi elettrici.
L’immediato intervento dei carabinieri ha permesso di bloccare i due malviventi senza che riportassero alcuna lesione. Durante la perquisizione personale effettuata ai due soggetti, i militari hanno recuperato cinque cellulari. Dai primi accertamenti i telefoni risultavano rubati ad alcuni passeggeri della tratta Milano-Bari.
Si presume che i due stranieri fossero saliti proprio su quella tratta. Si è quindi provveduto all’arresto per tentato furto, ricettazione, violenza, resistenza e minacce a pubblico ufficiale. È attesa per stamattina la convalida della misura da parte dell’autorità giudiziaria. (e.g.)
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