Rubano la posta per svuotare i conti dei pensionati

9 Novembre 2018

La nuova truffa. Allarme del sindaco di San Giovanni Teatino «Diffidate di chi vi contatta chiedendovi dati personali»

SAN GIOVANNI TEATINO. L’ultimo raggiro ai danni dei pensionati consiste nel rubare dalle cassette delle lettere la posta inviata dalle banche, telefonare ai malcapitati dopo averne verificato conto e generalità per farsi dare con uno stratagemma il Pin e poi, alla fine, svuotargli il conto.
L’allarme arriva da San Giovanni Teatino dove, dopo alcuni episodi avvenuti nel circondario, il sindaco Luciano Marinucci, su richiesta del comandante dei carabinieri Luigi Sicignano, fa un appello alla popolazione proprio per metterla in guardia da questa nuova frontiera della truffa.
In particolare, il sindaco avverte la cittadinanza «di prestare la massima attenzione» per prevenire queste nuove truffe, dopo che già si sono verificare in alcune zone vicine.
«I malfattori rubano dalle cassette della posta, lettere contenenti gli estratti conto di banche e Poste italiane, per conoscere i dati anagrafici e la consistenza economica della potenziale vittima, quasi sempre anziana. Poi», spiega il sindaco Marinucci su segnalazione del luogotenente Sicignano, «presentandosi come dipendente dell’istituto di credito, contattano telefonicamente il malcapitato o la malcapitata e utilizzano le informazioni rubate per ottenerne la fiducia. Quindi, con uno stratagemma, ad esempio “il suo conto è bloccato e mi serve il Pin per riattivarlo”, acquisiscono quelle informazioni e codici riservati per eseguire prelievi fraudolenti, fino a ripulire il conto corrente della vittima».
«Quella dei tentativi di truffa agli anziani è una vera e propria emergenza», va avanti Marinucci, «e i tentativi di frode sono sempre più sofisticati e numerosi. Diffidate sempre di chi vi contatta chiedendovi dati personali o Pin. In caso di dubbio, contattate immediatamente le forze dell’ordine».
Al riguardo, i carabinieri invitano la cittadinanza a non fornire alcuna informazione telefonicamente e segnalare qualsiasi episodio alle forze dell’ordine chiamando immediatamente il 112.
(a.s.)
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