Rugby, chiuso il campo La Fir si rivolge al sindaco

SAN GIOVANNI TEATINO. È il comitato regionale della Federazione italiana rugby a tentare una mediazione tra amministrazione comunale di San Giovanni Teatino e società Rugby Sambuceto 2008, dopo i...
SAN GIOVANNI TEATINO. È il comitato regionale della Federazione italiana rugby a tentare una mediazione tra amministrazione comunale di San Giovanni Teatino e società Rugby Sambuceto 2008, dopo i fatti avvenuti alla fine di novembre e la sospensione, per motivi di sicurezza, delle attività sportive nel campo del rugby. Proprio ieri mattina il sindaco Luciano Marinucci ha comunicato la sua decisione al presidente del Comitato regionale Fir Giorgio Morelli e alla stampa. «La temporanea chiusura del campo numero 2 nella Cittadella dello Sport e dedicato al rugby», spiega il sindaco «è un provvedimento necessario a tutela dei ragazzi che praticano questo sport. Ci chiediamo, piuttosto, come mai l’ormai ex presidente del Rugby Sambuceto 2008 asd (Antonio Angelone, ndr) abbia consapevolmente fatto continuare a disputare partite su un’area che la stessa Federazione italiana rugby, a ottobre, aveva dichiarato idonea solo per le attività di Propaganda. Il campo, costruito nel 2008, presentava delle problematiche strutturali sulle quali siamo intervenuti più volte e interverremo ancora, ogni qualvolta sarà necessario».
Ieri la Fir Abruzzo, “dimenticando” quanto scritto il 12 settembre scorso in merito alla non idoneità del campo, ha chiesto lumi al sindaco sui tempi necessari allo svolgimento dei lavori, che rischiano di pregiudicare il campionato under 18. Nella stessa missiva il presidente Morelli ha però riconosciuto «tutti i meritevoli sforzi e l’impegno finanziario notevolissimo messo in campo dal Comune per la realizzazione e manutenzione di campo e spogliatoi».
«Sul campo di rugby questa amministrazione ha speso migliaia di euro e continuerà a spenderli pur di mantenere in vita una realtà sportiva importante della nostra città. Purtroppo», sottolinea Marinucci «il campo è stato realizzato su materiali di riporto fatto anche di legname, che deteriorandosi fa affondare lentamente il terreno». I tecnici hanno ora rilevato quali sono i punti e gli avallamenti in cui intervenire sul campo, poi bisognerà ridare l’agibilità al tendone utilizzato per il terzo tempo e per gli spogliatoi sarà sufficiente eliminare la scivolosità dei pavimenti. Poi il comitato regionale Fir eseguirà un nuovo sopralluogo e se tutto andrà bene tra un paio di mesi arriverà l’omologa per i campionati. Ma quello che sottolinea il sindaco Marinucci, è la «strumentalizzazione politica usata contro l’amministrazione comunale da parte dell’ex presidente del Sambuceto Rugby», che pur conoscendo le condizioni di pericolo del campo ha voluto organizzare ugualmente un campionato di minirugby, continuando a spacciare le attività sportive e di campionato per “propaganda”. (l.d.f.)

