Russo: risultato insperato adesso si riparte da zero

6 Ottobre 2021

FRANCAVILLA. «Un risultato straordinario che però lascia un pizzico di amaro in bocca». Luisa Russo ha ripreso da dove aveva lasciato lunedì notte: il 48,56% con 6.676 voti non possono che riempirla...

FRANCAVILLA. «Un risultato straordinario che però lascia un pizzico di amaro in bocca». Luisa Russo ha ripreso da dove aveva lasciato lunedì notte: il 48,56% con 6.676 voti non possono che riempirla d'orgoglio e ottimismo, anche se arrivare a sfiorare il traguardo senza tagliarlo è sempre una situazione che genera un minimo di dispiacere.
«Non nascondo che per alcuni momenti ci ho creduto», ribadisce all'indomani del voto la candidata della coalizione di centrosinistra, a cui adesso spetta il compito di trasformare in successo il lavoro fatto durante queste settimane. E che fin qui ha pagato. La sua squadra si è dimostrata la più forte, almeno al primo turno, grazie all’impegno messo da ciascuna delle cinque liste che l'hanno sostenuta. Quella del sindaco uscente Antonio Luciani, sponsor numero uno di Russo, è stata la più votata in assoluto, con 1.822 preferenze. Dietro è arrivato il Partito democratico, trascinato dai voti di Francesca Buttari, capace di conquistarne 485, bottino che vale all'ex vice sindaco la palma di candidato più apprezzato. Anche per questo, ieri mattina Russo ha telefonato a Buttari: ci ha tenuto a ringraziarla per il lavoro svolto, rafforzando l'impegno in vista dell'ultimo atto della competizione, previsto tra meno di due settimane.
Ieri, intanto, la squadra che sostiene quella che vuole diventare la prima sindaca donna di Francavilla ha lavorato per analizzare il voto e capire quello che può succedere: se il secondo turno confermerà le indicazioni avute lunedì notte, con Russo sindaco si apre un consiglio comunale che parla molto al femminile, con ben sei donne a sedere nella massima assise cittadina. Tre seggi andrebbero infatti alla lista del sindaco uscente Luciani, con Wiliams Marinelli, Luca Paolucci e Massimo Nunziato, altri tre al Partito democratico occupati da Buttari, Cristina Rapino e Mirko Di Muzio, due a Insieme siamo Francavilla con Tiziano Chiola e Cristina Castagna e ancora Valeria Spacca per Alleanza democratica e Gabriella Corrado per Francavilla in Azione.
La minoranza invece vedrebbe oltre ad Angelucci, un seggio per Rocco Cappelletti di Fratelli d'Italia, uno per Daniele D'Amario di Forza Italia, un altro per Pierpaolo Paolini della lista Angelucci sindaco, Giovanni Angelucci per la Lega e Livio Sarchese del M5S. Proprio quello di Sarchese e del M5S appare a oggi l'unico punto interrogativo sulle rappresentanze in consiglio: secondo i calcoli, lui ci sarà solo in caso di successo di Russo.
Viceversa, sarà un'assise composta esclusivamente da centrodestra e centrosinistra, visto che i voti raccolti dagli altri candidati, Franco Moroni, Camillo Paolini, Moreno Bernini, Carmine Montebello e Gianluca Baldassarre non sono in alcun caso sufficienti a rientrare. Rimanendo all'interno della coalizione, traspare amarezza dalle parole del consigliere comunale uscente Enrico Bruno, che con la lista Francavilla in azione si è fermato a quota 90 voti: «A chi mi ha promesso un voto mancato mi sento di dire che continuerò sempre ad assisterlo per quanto mi è possibile», scrive il farmacista sulla sua pagina Facebook. «Se non è arrivata la telefonata dell'ultim'ora, sappiate che non è stato per presunzione ma per timidezza». (a.d.s.)
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