Sì al progetto sperimentale sui lavori di pubblica utilità

CAPPELLE SUL TAVO. Il Consiglio comunale dà il via libera al progetto sperimentale “Mi impegno per Cappelle Sul Tavo”, per incentivare l’occupazione delle persone svantaggiate da pagare con buoni...
CAPPELLE SUL TAVO. Il Consiglio comunale dà il via libera al progetto sperimentale “Mi impegno per Cappelle Sul Tavo”, per incentivare l’occupazione delle persone svantaggiate da pagare con buoni lavoro, in cambio di attività di pubblica utilità.
La proposta è stata presentata dal gruppo consiliare dell’opposizione «Insieme per Cappelle», sulla base delle norme che regolamentano il lavoro occasionale accessorio. L’assemblea ha approvato la proposta di regolamento, che prevede l’accesso al progetto di cittadini disoccupati, inoccupati e studenti, da 18 a 65 anni, di famiglie con reddito Isee inferiore a 10mila euro, in possesso della capacità a contrarre con la pubblica amministrazione.
Il Comune dovrebbe mettere in bilancio 20mila euro per poter erogare i buoni lavoro, pari a circa 2mila ore di prestazioni da retribuire a 10 euro l’ora. Stando alla proposta passata nell’assemblea civica, le ore potrebbero essere così suddivise: mille per lavori di manutenzione e pulizia delle rotatorie, cimiteri e aree verdi del paese, comprese quelle davanti alle scuole; 500 ore per pulizia, piccola manutenzione e custodia di edifici comunali, compresi i plessi scolastici e sportivi, e per interventi di solidarietà; 500 ore per possibili interventi di emergenza, in caso di maltempo.
«È sempre crescente» afferma il consigliere Stefano Carota «la richiesta dei cittadini che chiedono forme di sostegno in quanto disoccupati o inoccupati o comunque in gravi difficoltà economiche. Con questo progetto, si potrebbe ottenere il duplice obiettivo di erogare sussidi ai più bisognosi e di ottenere la piccola pulizia e manutenzione di immobili pubblici, aree verdi o altri interventi che l’amministrazione ritiene più urgenti». (g.d.l.)
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