Sì alle feste di Natale In Comune arrivano 36 idee dai privati

L’amministrazione Russo stanzia 21mila euro per le iniziative Il caro bollette potrebbe ridurre l’accensione delle luminarie
FRANCAVILLA. Se da un lato l’amministrazione comunale di Francavilla sta ragionando, proprio in questi giorni, su come addobbare la città in vista del Natale, anche e soprattutto in conseguenza del caro energia, dall’altro è stato fissato a 21mila euro il budget per il preparare il cartellone di eventi da proporre nel periodo che va dal 1° dicembre all’8 gennaio. Nel tentativo di reperire nuove idee e coinvolgere la cittadinanza, a metà ottobre l’amministrazione del sindaco Luisa Russo ha pubblicato un avviso, chiamato “Natale al Mare” in un gioco di parole tra le festività e il nome della città, rivolto ad associazioni, commercianti, comitati di quartiere e privati cittadini, invitati a presentare le loro idee per animare Francavilla durante il periodo di festa.
Pochi giorni fa si sono chiusi i termini, con ben 36 proposte fatte pervenire negli uffici comunali da altrettanti soggetti che hanno voluto lanciare il loro input nella speranza che possa trovare accoglimento. Le buste non sono ancora state aperte, l’operazione verrà fatta nel corso della giornata di venerdì, dopo la formazione di una commissione ad hoc che avrà il compito di assegnare un punteggio a ciascuna di esse in modo da formare una graduatoria, ma è chiaro che le iniziative sono tutte volte ad animare le festività, con spettacoli di piazza, mercatini, addobbi e luci natalizie. Proprio quest’ultimo tema, come detto, rappresenta un po’ il nodo del Natale 2022, non fosse altro per il caro energia che costringe l’amministrazione a fare delle riflessioni sull’installazione delle luminarie.
Tradizionalmente i punti interessati dal posizionamento delle luminarie sono quelli di viale Alcione, viale Nettuno, piazza Sirena e piazza Sant’Alfonso, dove oltre agli addobbi nel corso degli anni sono stati anche proposti alberi di Natale più o meno imponenti e soprattutto luminosi, come accaduto lo scorso anno proprio nella zona della Sirena. Quello che adesso va deciso è se lasciare invariata l’impostazione degli addobbi, magari con una riduzione dell’orario di accensione delle luminarie o se, al contrario, è più opportuno limitare le zone della città da ornare a festa ma lasciando immutato il periodo in cui le luci restano accese rispetto a quanto visto in passato. Fonti interne fanno sapere che la valutazione è ancora in corso, ma è chiaro che una decisione dovrà essere necessariamente presa nel corso dei prossimi giorni, in quanto già a fine mese la macchina organizzativa inizierà a muoversi per far trovare pronta Francavilla a partire dall’inizio di dicembre. Con ogni probabilità, sempre tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre verrà presentato il calendario con tutti gli appuntamenti natalizi dedicati sia ai bimbi che agli adulti. L’ultimo calendario natalizio risale addirittura a dicembre 2019, vale a dire qualche mese prima dello scoppio della pandemia. Poi, la presenza del coronavirus, sia nel 2020 che nel 2021 ha di fatto spento ogni velleità, andando a eliminare prima e limitare poi l’organizzazione del Natale. Questo invece dovrebbe essere l’anno del suo ritorno, anche grazie ad un quadro epidemiologico che pare sotto controllo e che non sembra dare più fastidio all’impostazione della vita quotidiana.
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