Sì del consiglio alla cittadinanza onoraria per Liliana Segre

23 Novembre 2019

PESCARA. Ieri il consiglio ha approvato due ordini del giorno, uno del centrosinistra e l’altro della maggioranza per la concessione della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre,...

PESCARA. Ieri il consiglio ha approvato due ordini del giorno, uno del centrosinistra e l’altro della maggioranza per la concessione della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta alla deportazione ad Auschwitz e ora sotto scorta a causa di continue minacce. L’alto riconoscimento le verrà assegnato il 27 gennaio, nel Giorno della memoria. Ma non solo a lei. L’ordine del giorno della maggioranza, presentato dal consigliere Berardino Fiorilli prevede di assegnarlo anche a tutti i sopravvissuti ai campi di concentramento, all’Unione delle comunità ebraiche (Ucei) e alla Brigata ebraica.
Da registrare, un nuovo scontro in aula tra il sindaco Carlo Masci e i consiglieri di opposizione, che hanno accusato di nuovo il primo cittadino di aver cambiato idea dopo, a loro dire, aver espresso un no alla proposta presentata dalla consigliera Marinella Sclocco (lista Sclocco sindaco). Pronta la replica di Masci che aveva già avuto modo di difendersi spiegando di essere stato male interpretato e vittima di attacchi strumentali da parte dell’opposizione. «Abbiamo messo fine a queste polemiche strumentali a cui abbiamo assistito nei giorni scorsi», ha affermato, «noi già a settembre avevamo avviato un discorso con l’Unione delle comunità ebraiche italiane per creare un forte legame tra Pescara e le comunità ebraiche».