Sì o no al maxi schermo: prefetti e sindaci divisi

11 Luglio 2021

Cancellati non solo a Chieti e provincia ma anche all’Aquila e a Giulianova A Pescara invece ce ne saranno due. Ma le forze dell’ordine saranno il doppio

PESCARA. Sindaci e prefetti si dividono anche in Abruzzo sui divieti ai maxi schermi per la finale degli europei di questa sera tra Italia e Inghilterra.
QUI L’AQUILA. Niente maxi schermo in piazza. Ad annunciarlo è il primo cittadino Pierluigi Biondi: «Come emerso nel corso del Comitato ordine e sicurezza in Prefettura, e anche a seguito dell'Unità di crisi comunale, allargata alla Asl, si è ritenuto opportuno non predisporre maxi schermi per scongiurare qualsiasi ipotesi di assembramento».
Ma il sindaco ha illustrato gli altri provvedimenti predisposti per questa sera: forze dell'ordine e Polizia municipale, potenziate con ordinanza del questore, vigileranno affinché al termine della partita, qualsiasi sia l'esito, tutto si svolga regolarmente. Ed è attiva l'ordinanza che vieta la vendita di alcolici in bottiglie di vetro al di fuori degli spazi concessi e della consumazione ai tavoli». L'amministrazione Comunale raccomanda infine che in caso di affollamenti è necessario indossare la mascherina anche all'aperto.
QUI TERAMO. La prefettura di Teramo non ha dato alcuna disposizione ai Comuni sui maxi schermi per la finale degli Europei, ma nei giorni scorsi ha rivolto ai sindaci un richiamo sulla necessità di prevedere, tramite le polizie locali, controlli sul rispetto delle misure di distanziamento e di prevenzione del contagio. Dei due Comuni che avevano annunciato il maxi schermo in piazza, Giulianova e Campli, il primo ieri ha fatto dietrofront, annullando l'iniziativa, mentre Campli l'ha confermata.
QUI PESCARA. Sì ai maxi schermo in città - ce ne saranno uno in Piazza Primo Maggio allo Stadio del Mare e l'altro al Teatro D'Annunzio - ma con posti a sedere e distanziamento.
Il prefetto di Pescara ha predisposto un rafforzamento dei controlli in centro città per evitare pericolosi assembramenti. Ci saranno diverse decine operatori delle varie forze dell'ordine che pattuglieranno dalle 20 fino alle 4 del mattino le strade principali e soprattutto il lungomare all’altezza di Piazza Primo Maggio e la Nave di Cascella. Il prefetto del capoluogo adriatico ha comunque emanato una circolare per tutti i sindaci in cui si raccomanda ad attenersi alle disposizione ministeriali anti Covid 19.
QUI CHIETI. Alla fine l’unico provvedimento che invita i sindaci a non concedere il permesso per l'installazione di maxi schermi nelle piazze resta quello che il prefetto di Chieti, Armando Forgione, ha inviato a 104 primi cittadini e al presidente della Provincia di Chieti. Alla base del provvedimento questioni di ordine e sicurezza pubblica e di salute pubblica derivanti dagli assembramenti. «Il prefetto di Chieti, Armando Forgione, al fine di prevenire i contagi da assembramento, ha vietato l'utilizzo di maxi-schermo nelle piazze in occasione della finale degli Europei che si disputeranno domenica 11 luglio alle ore 21. La comunicazione è giunta dalla Prefettura dopo la riunione tecnica di coordinamento delle Forze dell'Ordine», hanno scritto molti sindaci sulle pagine Facebook.
GLI EFFETTI. Una cosa è certa: i divieti a macchia di leopardo finiranno per aumentare spostamenti e assembramenti. Come potrebbe accadere tra Francavilla e Pescara, tanto per fare un esempio. (l.a.)