S’innamora in chat e perseguita un uomo

29 Giugno 2017

Trentenne pescarese è arrivata a fare 50 telefonate in un’ora. Il giudice le ha vietato ogni forma di comunicazione

PESCARA. Non si sono mai visti né incontrati. Si sono conosciuti su un social network, si sono scambiati qualche messaggio ed è scoppiato l’amore. Ma era un amore unilaterale: una trentenne di Pescara ha letteralmente perso la testa per un 42enne di Massa Carrara e ha cominciato a perseguitarlo, chiamandolo fino a 50 volte in un’ora. I suoi comportamenti ossessivi sono andati avanti per un anno, fino a quando il malcapitato ha denunciato la donna, facendo scattare le indagini nei suoi confronti. Si è arrivati così all’emissione di una misura cautelare che impone alla donna di non avvicinarsi e non comunicare con il toscano per cui ha perso la testa.
Il provvedimento è stato notificato ieri dai carabinieri di Pescara mentre sono stati gli uomini dell’Arma di Massa Carrara a occuparsi degli accertamenti, ricostruendo gli atti persecutori messi in atto dalla giovane donna pescarese.
La donna era convinta di voler intraprendere una relazione con il 42enne anche se si trattava, di fatto, di un perfetto sconosciuto. I due, dopo il contatto stabilito su un social network, si sono semplicemente scambiati qualche messaggio in rete e niente di più ma per la donna è stato sufficiente per innamorarsi perdutamente. Con il passare del tempo è diventata sempre più morbosa nei confronti del toscano e il rapporto tra i due si è trasformato in una «triste storia» – come la definiscono i carabinieri - «una storia fatta di continue telefonate e messaggi: veri e propri atti persecutori che sono diventati la quotidianità».
La pescarese voleva sapere tutto del 42enne: lo immaginava come l’uomo della sua vita per cui gli chiedeva di conoscere i suoi spostamenti, di sapere come trascorresse le giornate e con chi avesse rapporti.
L’episodio più inquietante si è verificato quando la pescarese ha telefonato per ben 50 volte al suo fidanzato immaginario in una sola ora. Non si è trattenuta neppure con l’invio dei messaggi, che passavano da contenuti e toni romantici a testi minacciosi. Sentendosi braccato, l'uomo ha deciso di rivolgersi ai carabinieri di Massa, che hanno raccolto la sua denuncia e avviato gli accertamenti, andati avanti solo pochi giorni, il tempo necessario per mettere insieme una serie di elementi a carico della trentenne. Avendo appurato che la situazione stava degenerando è stata sollecitata l’emissione di una misura cautelare, arrivata nelle ultime ore e recapitata ieri all’indagata. Ora la stalker in gonnella dovrà stare alla larga dall’uomo di cui si è innamorata perdutamente, evitando di scrivergli, di chiamarlo e di avvicinarlo. (f.bu.)
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