Sabbia in strada Lungomare ripulito, ma è polemica

25 Marzo 2021

MONTESILVANO. È stato pulito e riaperto ieri mattina il tratto di lungomare compreso tra via Marinelli e via Isonzo, chiuso martedì per la pericolosa presenza di sabbia sulla carreggiata.La porzione...

MONTESILVANO. È stato pulito e riaperto ieri mattina il tratto di lungomare compreso tra via Marinelli e via Isonzo, chiuso martedì per la pericolosa presenza di sabbia sulla carreggiata.
La porzione di viale Aldo Moro, nota per aver ospitato il Jova Beach Party, era stata interdetta alle auto intorno alle 13 perché le forti raffiche di vento avevano trasportato troppa sabbia sulla strada, rendendo sdrucciolevole il fondo stradale. Anche in questa occasione non sono mancate le polemiche dovute all’eliminazione delle siepi di contenimento tra la spiaggia e il marciapiede. Oltre alle opposizioni, Pd e M5S, e ai tanti residenti che sui social network hanno espresso contrarietà per la chiusura della strada – che ha creato disagi anche al trasporto pubblico locale – , a tornare all’attacco contro l’amministrazione comunale anche il segretario provinciale di Rifondazione comunista, Corrado Di Sante. «Dopo 18 mesi, l’amministrazione di centrodestra De Martinis non è stata in grado di ripristinare la siepe frangivento nel tratto di spiaggia libera tra gli stabilimenti Sabbia d’oro e Bagni Bruno», commenta. «L’ottusità e l’arroganza di questa giunta non trovano paragoni, nonostante ormai non bastino due mani per contare gli interventi in emergenza, anche più volte nello stesso mese, per rimuovere la sabbia che puntualmente invade la carreggiata nelle giornate di forte vento». Di Sante, oltre al pericolo e ai disagi, evidenzia «il danno ambientale per la sabbia dispersa e il danno erariale doppio sia per la necessità urgente di rimuovere la sabbia, sia per provvedere ai ripascimenti del medesimo tratto di costa eroso dal vento».(a.l.)