Sale gioco e discoteche, si riparte Date e nuove regole da rispettare

11 Giugno 2020

Scommesse forse già da domani in vista della sfida Juve-Milan: nei locali sono vietati assembramenti Balli solo all’aperto (giardini o terrazze) e a 2 metri di distanza: previsti contapersone e prenotazioni 

PESCARA. È questione di ore per il nuovo, atteso Dpcm del premier Giuseppe Conte con le riaperture anche di sale scommesse, bingo e slot. Ripartenze previste tra domani (anche in vista della semifinale di Coppa Italia Juve-Milan a porte chiuse) o al massimo lunedì 15 giugno. Per quest’ultima data è già fissata la ripresa delle discoteche e delle sale da ballo, ma esclusivamente di quelle che dispongono di giardini, terrazze o spazi all’aperto atti a garantire il distanziamento. Sia per gli scommettitori che per gli amanti del ballo sono arrivate le linee guida per la sicurezza che i gestori dei locali sono chiamati a far rispettare.
PUNTATE IN MASCHERINA. I gestori di sale scommesse, sale bingo e Vlt (videolottery, apparecchi simili alle slot machine) dovranno «riorganizzare gli spazi e la dislocazione delle apparecchiature per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che, in base alle disposizioni vigenti, non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale». E, ancora: «Il gestore è tenuto, in ragione delle aree a disposizione, a calcolare e a gestire le entrate dei clienti in tutte le aree (comprese le aree distributori di bevande o snack e altro) per evitare assembramenti. Il personale di servizio deve utilizzare la mascherina e deve procedere a una frequente igienizzazione delle mani». Inoltre, «la postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (esempio schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche».
L’IGIENE DEI GIOCHI. Si dovrà «dotare il locale di dispenser con soluzioni igienizzanti per l’igiene delle mani dei clienti in punti ben visibili all’entrata, prevedendo l’obbligo di frizionarsi le mani già in entrata» e «prevedere la collocazione di dispenser in vari punti del locale in modo da favorire da parte dei frequentatori l’igiene delle mani». I clienti dovranno «indossare la mascherina» e «dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, è necessario assicurare pulizia e disinfezione delle superfici dei giochi a contatto con le mani». Le apparecchiature che «non possono essere pulite e disinfettate non devono essere usate» e «non possono essere usati i giochi a uso collettivo in cui non sia possibile il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro».
DISCO E CONTAPERSONE. Per le discoteche, la prima regola impone di «riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone. Al solo fine di definire la capienza massima del locale, garantire almeno 1 metro tra gli utenti e di almeno 2 metri tra gli utenti che accedono alla pista da ballo. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita». Si deve «prevedere un numero di addetti alla sorveglianza del rispetto del distanziamento interpersonale adeguato rispetto alla capienza del locale, come sopra stabilita. A tal fine si promuove l’utilizzo di contapersone per monitorare gli accessi».
PRENOTAZIONE E REGISTRO. Per chi ha un sistema adeguato si deve «garantire un sistema di prenotazione, pagamento ticket e compilazione di modulistica preferibilmente online al fine di evitare prevedibili assembramenti, e nel rispetto della privacy mantenere se possibile un registro delle presenze per una durata di 14 giorni».
TERMOMETRI ALL’INGRESSO. È consigliabile sempre la misurazione della temperatura degli ospiti all’ingresso. E sarà vietato «entrare in caso di temperatura superiore a 37,5 °C». La postazione dedicata alla cassa, «laddove non già dotata di barriere fisiche (esempio schermi)», dovrà essere «eventualmente adeguata». In ogni caso «favorire modalità di pagamento elettroniche». Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali «devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti».
COME SI BALLA. «Il ballo può essere consentito esclusivamente negli spazi esterni (esempio giardini, terrazze o altro). Gli utenti dovranno «indossare la mascherina negli ambienti al chiuso e all’esterno tutte le volte che non è possibile rispettare la distanza interpersonale di 1 metro». Il personale di servizio deve «utilizzare la mascherina e deve procedere a una frequente igienizzazione delle mani».
I DRINK. «Non» è consentita «la consumazione di bevande al banco». Inoltre, la somministrazione delle bevande «può avvenire esclusivamente qualora sia possibile assicurare il mantenimento rigoroso della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, che dovranno accedere al banco in modalità ordinata e, se del caso, contingentata». I tavoli e le sedute devono essere «disposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti». Tale distanza «può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet». Ogni oggetto fornito agli utenti (esempio apribottiglie, secchielli per il ghiaccio) «dovrà essere disinfettato prima della consegna».
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