«Sale slot, orari ridotti e più controlli»

17 Febbraio 2015

PESCARA. Orari ridotti per le sale slot, controlli dei vigili urbani, sconti sulle tasse agli esercizi che rifiutano di guadagnare con i videopoker. Lo prevede un ordine del giorno approvato ieri in...

PESCARA. Orari ridotti per le sale slot, controlli dei vigili urbani, sconti sulle tasse agli esercizi che rifiutano di guadagnare con i videopoker. Lo prevede un ordine del giorno approvato ieri in consiglio comunale. A chiedere un intervento del Comune contro il gioco d’azzardo sono stati i consiglieri comunali di Sel Daniela Santroni e Ivano Martelli e Tonino Natarelli del Pd. «Il problema della dipendenza da gioco», dicono i consiglieri, «è una questione delicata che bisogna affrontare in modo intelligente e con i servizi territoriali preposti (Serd), soprattutto perché investe soggetti a rischio e mette a repentaglio la serenità familiare».

I tre chiedono provvedimenti per «intervenire sugli orari delle sale giochi autorizzate per ridurre la possibilità di accesso con particolare attenzione all’uscita dalle scuole e al tempo libero delle fasce più fragili della cittadinanza come giovani e anziani»; «individuare sanzioni amministrative e pecuniarie» con i controlli affidati ai vigili urbani; «ideare un marchio locale No slot per tutti gli esercizi che aderiscono alla campagna di contrasto al gioco d’azzardo patologico»; prevedere «agevolazioni fiscali per le attività che disinstallano gli apparecchi, tavoli di coordinamento con le strutture socio-sanitarie, stimolare l’attività legislativa della regione in materia»; «diffondere materiale informativo sui rischi correlati al gioco e sui servizi di assistenza alle persone affette da gap da affiggere obbligatoriamente e in maniera visibile nei locali dove sono installati apparecchi per il gioco e da distribuire nelle strutture socio-sanitarie della città».