Saline e veleni Sì del Consiglio al piano di emergenza

23 Aprile 2016

MONTESILVANO. Il sequestro della discarica di Villa Carmine e l’inquinamento del Saline sono stati discussi ieri in Consiglio comunale. Ospiti della seduta, i tecnici ambientali Gianluca Milillo,...

MONTESILVANO. Il sequestro della discarica di Villa Carmine e l’inquinamento del Saline sono stati discussi ieri in Consiglio comunale. Ospiti della seduta, i tecnici ambientali Gianluca Milillo, dell’associazione Nuovo Saline, e Augusto De Sanctis, del Wwf, i quali hanno sollecitato gli amministratori a prendere seri e rapidi provvedimenti per risolvere definitivamente un problema che da anni incombe sulla città.

I consiglieri hanno poi approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna l’amministrazione a individuare i punti della discarica interessati dalla fuoriscite di percolato; alla messa in sicurezza d'emergenza delle fonti inquinanti; alla caratterizzazione delle acque e del suolo per verificare, a valle, l'evoluzione del fenomeno; alla messa in sicurezza definitiva; alla costituzione di tavoli programmatici e conferenze di servizi per porre le basi di una bonifica a partire dalla discarica.

Via libera dell'assemblea anche al piano finanziario per la determinazione delle tariffe Tari che saranno però discusse in una prossima seduta del Consiglio. Durante i lavori, infine, è stata approvata la modifica del regolamento per la gestione dei rifiuti urbani così da consentire al Comune di poter avviare la raccolta porta a porta dopo la rescissione del contratto con Tradeco. Soddisfazione è stata espressa dai consiglieri del Movimento 5 Stelle. «Era uno dei punti principali del nostro programma elettorale e abbiamo quindi voluto apportare il nostro contributo al regolamento», commentano. «Oggi è stata posata la prima pietra ma siamo ancora lontani dalla meta. Dovremo vigilare attentamente, perché non possiamo assolutamente permettere che la città corra di nuovo il rischio di avere un servizio inadeguato». (a.l.)

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