«Salivamo sui tavoli come a Ibiza»

23 Luglio 2022

Il racconto di Marchegiani, ex giocatore del Pescara: ero con Allegri e Carnevale

PESCARA. «Credo che un locale così non esista più». Nel mondo della notte il Tabacchi Jazz non aveva rivali secondo Franco Marchegiani, vecchia gloria del Pescara di Giovanni Galeone. Il Tabacchi Jazz di Silvi frequentato da tanti pescaresi, vedeva tra i clienti fissi molti giocatori del Pescara dell’epoca e della pallanuoto. «Abbiamo vissuto lì tanti momenti stupendi», ricorda Marchegiani. «Con Aldo ed Ezio eravamo grandi amici. Era un’età dove ci si divertiva tanto e loro hanno preso in pieno quello di cui c’era bisogno a Pescara e dintorni. I gruppi live eccezionali, tavolate fantastiche e serate stupende. Poi aprirono un locale sullo stesso genere anche al Traghetto e andavamo anche lì». Se tutte le serate sono state memorabili, quelle che più sono rimaste nel cuore e nella memoria dell'ex calciatore, pescarese doc, erano quelle del giovedì. «Era il top. C’era sempre la musica del gruppo dei Secondo Senso. Trascinavano il pubblico e quello era la grande forza. Ci piaceva salire sui tavoli, un po’ alla Ibiza maniera. Quello che hanno inventato Aldo ed Ezio era irripetibile». Lo stesso Marchegiani, con gli altri compagni di squadra che ogni tanto lo accompagnavano, Max Allegri o Andrea Carnevale, diventava un’attrazione per la serata: «Facevamo un po’ da richiamo. Prima noi calciatori eravamo diversi. Partecipavamo alle serate, con tutti gli altri. I calciatori di oggi, invece, vivono una realtà non in mezzo al pubblico, più riservata. Noi eravamo più “umani”, avevamo un approccio alla pari, ma c’era anche una realtà economica diversa. Erano altri tempi», ribadisce Marchegiani. «Andavamo per divertirci e ci riuscivamo. Eravamo tutti amici, mentre oggi forse c’è più rivalità. È un peccato che non ci siano più locali del genere. Sarebbe bello ricreare una realtà come quella e dare la possibilità ai nostri ragazzi di vivere qualcosa di simile». (m.pa.)