Salle, arrivano i fondi per intervenire sul ponte

SALLE. La Regione stanzia 100 mila euro per risolvere le criticità del ponte di Salle realizzato sul fiume Orte e di collegamento tra Caramanico e Salle, progettato da Riccardo Morandi, lo stesso del...
SALLE. La Regione stanzia 100 mila euro per risolvere le criticità del ponte di Salle realizzato sul fiume Orte e di collegamento tra Caramanico e Salle, progettato da Riccardo Morandi, lo stesso del viadotto sul Polcevera di Genova. Una struttura che non è a rischio crollo, come hanno verificato tecnici del settore, né presenta problemi per quanto riguarda la resistenza alle azioni sismiche. Una struttura come tante altre che può assolvere ancora e bene alla funzione per la quale è stata progettata e costruita, salvo alcune criticità che la Regione vuole sanare per incrementare quel coefficiente di sicurezza del corpo strutturale che coinvolge anche le spalle del viadotto, dove sono impostate le arcate del ponte. Proprio lì, sulla sponda sinistra del corso d'acqua, in territorio di San Tommaso, frazione di Caramanico Terme, sarebbero state riscontrate criticità di fratturazione della roccia, che dunque andranno consolidate. I problemi di questa infrastruttura viaria del territorio interno, sono stato affrontato in un incontro in Regione al quale hanno preso parte il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Mario Mazzocca, il vice presidente della Provincia di Pescara Silvina Sarra, il sindaco di Salle Maurizio Fonzo (in rappresentanza anche del sindaco di Caramanico Simone Angelucci), il consigliere comunale Davide Morante e i tecnici della Provincia di Pescara. La struttura, costruita nei primi anni 50, risulta essere il ponte più alto del centro Italia con i suoi 104 metri, nel cuore del Parco della Majella a cavallo del fiume Orta, sulla strada tra San Tommaso e Salle.
La sua posizione riparata dai venti e la sua altezza lo hanno reso sito ideale e attraente per chi esercita il Bungee Jumping. Ma è lì che molti hanno scelto di togliersi la vita lanciandosi nel vuoto per cui le autorità sono state spinte a proteggere le sponde con alte e insormontabili reti.
Walter Teti
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