Salta il vertice per la nuova giunta A Udc e liste civiche nessun invito

Un pasticcio nelle convocazioni manda in fumo la prima riunione del centrodestra sugli assessorati L’incontro rinviato a lunedì pomeriggio, alle 11,30 ci sarà la proclamazione del neo sindaco Masci
PESCARA. Udc e liste civiche sono state dimenticate. Per questo motivo il primo vertice del centrodestra ieri è saltato. I coordinatori regionali e provinciali si sarebbero dovuti incontrare in Comune nel primo pomeriggio per cominciare a parlare della composizione della nuova giunta, ma a poche ore dalla riunione è arrivato il rompete le righe. «Tutto è rimandato a lunedì pomeriggio», è stato detto.
Per carità, il mancato invito all’Udc e alle liste civiche Pescara futura e Amare Pescara non è stata una scelta voluta, come hanno confermato tutti. Lo stesso presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che avrebbe dovuto far parte della delegazione di Forza Italia, ha tenuto a precisare. «C’è stato solo un errore formale», ha assicurato. Fatto sta che se i responsabili dell’Udc e delle liste civiche non avessero letto la notizia della convocazione del vertice sui giornali, non avrebbero saputo nulla. La riunione, quindi, si sarebbe dovuta tenere solo con i coordinatori regionali e provinciali della Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Forse, proprio grazie agli organi d’informazione, il pasticcio non si è trasformato in un caso politico. Insomma una falsa partenza da parte della coalizione che, come una macchina appena acquistata, necessita probabilmente di essere rodata.
Tutti i problemi da risolvere per la nascita della nuova giunta, quindi, sono stati rimandati a lunedì pomeriggio. In mattinata, alle 11,30, invece ci sarà la proclamazione del neo sindaco Carlo Masci. Alla riunione, che si dovrebbe tenere in Comune con orario ancora da stabilire, parteciperanno le delegazioni di tutti i partiti che hanno contribuito alla vittoria del centrodestra. La Lega si dovrebbe presentare con il coordinatore regionale Giuseppe Bellachioma, quello provinciale Luca De Renzis e il vice Ricardo Chiavaroli. Forza Italia con il leader regionale Nazario Pagano e il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri. Fratelli d’Italia, con i coordinatori regionale e provinciale Etel Sigismondi e Stefano Cardelli. L’Udc, con i leader regionale e provinciale Enrico Di Giuseppantonio e Valter Cozzi. Le liste di Pescara futura e Amare Pescara con i responsabili Miki Lepore e Piacentino D’Ostilio. Non dovrebbe partecipare Masci.
Il primo nodo da affrontare è quello delle richieste dei vari partiti che superano di gran lunga i posti all’interno della giunta. Qualcuno dovrà rinunciare a qualche assessorato, ma finora né Lega e né Fratelli d’Italia si sono detti disponibili a fare passi indietro. Anche Udc e Pescara futura pretendono almeno una rappresentanza nella futura squadra di Masci. A questo punto, rischia di rimetterci proprio Forza Italia, che ha ottenuto la poltrona del sindaco, ma si è classificata al secondo posto, dopo la Lega, tra i partiti del centrodestra per il numero di voti, tra l’altro in forte crescita.
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