Salta l’accordo sulle bollette Aca

Sfuma l’intesa per concordare azioni contro la stangata idrica
SAN GIOVANNI TEATINO. La stangata sulle bollette dell’acqua al centro del Consiglio comunale di San Giovanni Teatino, che ha discusso l'indirizzo amministrativo sul servizio idrico integrato senza però arrivare a una decisione concordata.
Durante l’assemblea, dopo due ore di discussione, la maggioranza si era resa disponibile ad accogliere parte della mozione del gruppo di minoranza Insieme chiedendo di integrarla con altre azioni, come la dilazione delle bollette fino alla loro eventuale sospensione, alla luce delle criticità emerse nel corso del rapporto contrattuale tra Comune e Aca.
Il gruppo Insieme ha rifiutato le modifiche alla mozione e ha preferito mettere al voto il testo originale costringendo la maggioranza a dover rimandare a un’altra seduta di Consiglio le proposte che, invece, potevano essere subito adottate come modifica al testo proposto dal gruppo Insieme.
«È amaro constatare» commenta il sindaco, Luciano Marinucci, «che la richiesta di scrivere sulla mozione "eventuale sospensione" della bollettazione piuttosto che "sospensione" abbia bloccato un'azione politica congiunta di minoranza e maggioranza che avrebbe reso il Comune e tutti i cittadini molto più forti nelle azioni da intraprendere verso l’Aca».
«La mozione di minoranza era superata dalle iniziative adottate in questi giorni dal sindaco, che ha contattato la Regione, l’Aca e l’Ato per chiedere il rinvio delle scadenze per le bollette, la proroga delle rate e la verifica della possibilità di una gestione diversa da Aca» spiega l'assessore Massimiliano Bronzino. «Con questo documento, abbiamo voluto dare forza a un'azione, già intrapresa dal sindaco, individuando attraverso azioni di controllo, più trasparenza e partecipazione. Abbiamo constatato il rifiuto della minoranza e previsto la convocazione di una nuova assmblea per verificare le azioni conseguite e i risultati ottenuti. La maggioranza resta a disposizione della minoranza, essendo comune la volontà di individuare la migliore gestione possibile delle nostre reti».

