Salute mentale, una casa famiglia ai Colli

Il Comune concede alla Asl per 19 anni la palazzina di via Valle Furci per l’assistenza e la riabilitazione
PESCARA. Prende corpo il progetto per la realizzazione di una casa famiglia, con nove posti letto e una assistenza h 24, e una struttura riabilitativa con sei posti letto, un gruppo appartamento che garantirà assistenza 12 ore al giorno. Saranno gestiti dal Centro di Salute mentale della Asl. Ieri è stato consegnato alla Asl, dal Comune, il fabbricato “La Rosa” di via Valle Furci, nella zona dei Colli. Il verbale, che segue il contratto di concessione in uso dell’immobile, è stato sottoscritto ieri dal sindaco Carlo Masci e dal direttore generale della Asl Vincenzo Ciamponi, alla presenza dell’assessore comunale al Patrimonio, Maria Rita Carota, della dirigente comunale Federica Mansueti, di Antonio Busich e Alessandro Di Giovanni, rispettivamente direttore e funzionario dei Servizi tecnici manutentivi della Asl.
La convenzione (19 anni la durata, rinnovabili), prevede che l’azienda sanitaria realizzi un intervento edilizio sulla struttura investendo per la riqualificazione 340mila euro, di cui 276mila per i lavori e per l’attuazione dei piani di sicurezza. La stessa Asl godrà di un canone di locazione abbattuto a 30.596 euro annui.
«Da tempo», ha detto il sindaco Masci, «avevamo individuato una destinazione per questa palazzina a scopi socio assistenziali. Manteniamo un impegno con la città e con gli utenti di quello che fu il Centro diurno integrato di viale Vespucci. Questa intesa rappresenta un altro esempio del proficuo rapporto che il Comune ha in essere con la Asl. Come accaduto troppo spesso, a critiche quasi sempre strumentali facciamo seguire fatti concreti». Per il manager della Asl Ciamponi «si realizza un obiettivo di valore per i servizi che riguardano la cura, l’assistenza e la tutela della salute mentale. Qui non saranno garantiti solo l’assistenza diurna o servizi semiresidenziali: superiamo una questione annosa di incertezza, con una soluzione che durerà nel tempo. Si tratta di un polo che prevede per la casa famiglia circa 300 metri quadrati di superficie, tra seminterrato e primo piano; mentre il gruppo appartamento disporrà di 177 metri quadrati. A questo bisogna aggiungere 143 metri di aree di servizio in comune su più livelli».
«Realizzare qui il centro diurno e il gruppo appartamento diventa un elemento di sviluppo e di crescita per Pescara e per l’area dei Colli, che è una città nella città», ha commentato Carota. I lavori al via in autunno, per terminare alla fine del 2023.

