Salvato dal bagnino sotto gli occhi del sindaco

9 Luglio 2019

Un 75enne di Chieti accusa un malore e cade in mare durante la passeggiata. Il soccorritore ha 17 anni

FRANCAVILLA AL MARE. Si è sentito male mentre passeggiava in acqua, ha accusato un giramento di testa ed è caduto all'indietro. Per fortuna, il pronto intervento del bagnino ha scongiurato il peggio, evitando una nuova tragedia in mare. L'episodio si è verificato domenica mattina sul presto, quando non erano ancora scoccate le 9, nel tratto d'acqua davanti allo stabilimento Beach Kailua di Francavilla. Un signore di 75 anni di Chieti stava passeggiando in acqua, dove il fondale non supera il mezzo metro di profondità, quando ha accusato un malore. Chi l'ha visto racconta che lo stesso ha lamentato forti giramenti di testa, che poco dopo l'hanno fatto cadere all'indietro. Ad accorgersi di quello che stava succedendo è stato uno dei due bagnini che opera quotidianamente in quel lido, un ragazzo di 17 anni che però preferisce rimanere anonimo. Era da poco arrivato in servizio quando ha visto l'uomo in difficoltà e si è immediatamente diretto verso di lui. Ad assistere alla scena c'era anche il sindaco di Francavilla Antonio Luciani, che prima ha aiutato il giovane ragazzo addetto al salvamento a portare a riva il signore in difficoltà, poi l'ha voluto ringraziare pubblicamente con un post sulla sua pagina Facebook. In aiuto dei soccorritori poi è giunto anche il titolare dello stabilimento, Nicolino La Selva, prima che arrivasse il personale del 118: «L'uomo ha accusato un malore mentre passeggiava e si è accasciato in acqua», racconta. «Per fortuna è caduto all'indietro e non in avanti, perché con il volto immerso in acqua avrebbe rischiato grosso». Appena portato sul bagnasciuga i presenti hanno chiamato il personale del 118, che è immediatamente arrivato sul posto per aiutare il 75enne di Chieti, il quale però non ha mai perso conoscenza e con il passare dei minuti ha manifestato evidenti segni di ripresa, tanto che poco dopo è stato raggiunto dal figlio con cui è tornato a casa. Alla fine dunque, si è trattato solo di un grande spavento e poco altro, soprattutto grazie all'intervento dei presenti. Ma episodi del genere sono tutt'altro che nuovi durante il periodo estivo, tanto che gli addetti ai lavori continuano a ripetere le basilari regole per godere di una balneazione sicura. In primis non avventurarsi in acqua quando c'è la bandiera rossa, evitare di fare il bagno subito dopo aver mangiato, non esporsi al sole nelle ore più calde della giornata, specie i bambini e gli anziani, ed evitare imprudenze come l'utilizzo dei lettini come tavole da surf, pratica purtroppo parecchio diffusa specie nelle giornate in cui il mare è mosso. Per il resto è sempre bene utilizzare il buon senso e non superare il limite delle acque sicure.