Salvini, ultima nota per l’Abruzzo

Prima di lasciare il Viminale invia un comunicato sull’operazione Spiagge sicure
PESCARA. «Spiagge sicure in Abruzzo, il bilancio è di 3.721 beni sequestrati, per oltre 19 mila euro di valore, e venti assunzioni». Non ha resistito il vice premier uscente, Matteo Salvini, prima di lasciare il Viminale, a far diffondere il suo ultimo comunicato dedicato all’Abruzzo, la regione del centro sud che ha regalato alla Lega una delle migliori performance alle ultime elezioni.
«Al primo agosto il bilancio 2019 dell’operazione Spiagge Sicure in Abruzzo è di 3.721 beni sequestrati per oltre 19 mila euro di valore», si legge nella nota inviata ieri in redazione. «Venti le assunzioni di personale stagionale della polizia locale e 600 le ore di lavoro straordinario effettuato. 43 mila euro le spese per i mezzi, tra cui diversi veicoli elettrici».
E ancora: «Sono sei i Comuni rientrati nell’operazione: 252 mila euro di finanziamento sono andati a Vasto, per quanto riguarda la provincia di Chieti, e Alba Adriatica, Martinsicuro, Pineto, Roseto degli Abruzzi e Silvi in provincia di Teramo». Il Viminale informa che i comuni dell’Abruzzo rientrano tra i 100 individuati e finanziati in tutta Italia per 4,2 milioni con i fondi stanziati dal ministero dell’Interno per Spiagge sicure – Estate 2019. Il progetto terminerà il 15 settembre prossimo. E Matteo Salvini, prima di uscire di scena, infine dichiara: «Iniziative come Laghi Sicuri e Spiagge Sicure confermano l’attenzione agli enti locali e alle attività commerciali regolari. Sono orgoglioso del lavoro fatto, e soprattutto di quello che ancora faremo per la sicurezza degli italiani». (c.s.)

