San Giovanni Teatino, sindaco già al lavoro per la nuova giunta

Chiacchiaretta in pole per l’Urbanistica, a Cacciagrano assessorato o presidenza, un posto a Cinosi E nel nuovo Consiglio, entrano all’opposizione Caldarelli, Ferrante, Luana Federico, Martelli ed Elia
SAN GIOVANNI TEATINO. Il giorno dopo il successo elettorale, per il neo sindaco di San Giovanni Teatino Giorgio Di Clemente e il suo gruppo è già il momento di pensare alla squadra chiamata a governare la città per i prossimi cinque anni. La composizione del consiglio comunale è fatta già dalla serata di lunedì: la lista del primo cittadino è riuscita ad accaparrarsi il 44,26% delle preferenze, che sono valse undici seggi. Tra questi troviamo quelli dell'ex sindaco Luciano Marinucci, che con 950 voti è stato il candidato che ha fatto registrare il maggior numero di voti, Simona Cinosi, Ezio Chiacchiaretta, Paola Zuccarini, Paolo Cacciagrano, Alberto Cipollone, Roberto Ferraioli, Gabriella Federico, Valenzia Di Meo, Valentina Chiacchiaretta e Michele Ranni. Tra i banchi dell'opposizione 3 seggi vanno a “Una nuova mossa”, la lista a sostegno di Verino Caldarelli, che ha riportato il 28,12% dei voti. Oltre a Caldarelli rientrano Matteo Pio Ferrante e Luana Federico. A completare il quadro, c’è “Ama e vivi la tua città”, il gruppo guidato da Efrem Martelli, attestatosi al 17,01%. Un risultato che vale due seggi, il suo e quello di Maria Rosaria Elia, a conferma di quanto accaduto nel corso della passata amministrazione.
E ora bisogna iniziare a pensare alla giunta. Da quello che filtra, Di Clemente ha intenzione di convocare il primo consiglio entro un paio di settimane al massimo. Marinucci avrà il ruolo di vice sindaco, mentre un altro posto potrebbe essere occupato da Ezio Chiacchiaretta, che con 345 voti è stato il terzo candidato più votato. Possibile la conferma all'Urbanistica. Altro nome caldo è quello di Paolo Cacciagrano, presidente della lista “Viviamo il Comune” da cui è partita la corsa di Di Clemente a sindaco e che ha riportato 238 voti, piazzandosi al quinto posto. Da capire se il suo nome possa essere speso per ricoprire un posto nella giunta o verrà utilizzato nell’ottica del nuovo presidente del consiglio comunale. Delle altre tre posizioni libere, almeno due saranno ricoperte da donne. E Simona Cinosi, capace di conquistare 534 voti, seconda solo a Marinucci, sembra essere l'indiziata principale.
Non ce l’ha fatta a rientrare in consiglio il Movimento 5 stelle: «È stata una sonora sconfitta», ammette il candidato Mario Cutrupi. «Non basta vincere una competizione, bisogna governare in maniera efficiente nell'interesse della collettività e senza discriminanti. Faccio al i complimenti al sindaco Di Clemente che ha riscosso risultati rilevanti e ringrazio i miei sostenitori e la mia squadra». Martelli preferisce affidare ai social il suo commento: «Congratulazioni e buon lavoro al nuovo consiglio comunale e al sindaco Di Clemente».
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