San Martino tra olio, vino e balli

Festa a Spoltore con l’associazione Fontevecchia: sapori e riflessioni con Giorgetti
SPOLTORE. Olio nuovo, vino novello, pane e miele e balli. Questi gli ingredienti della quinta edizione del San Martino dei Briganti, promosso dall’associazione Fontevecchia nel Borgo di Case Troiano a Spoltore. A parlare di olio è stato Marino Giorgetti, un’autorità nel campo dell’analisi sensoriale del prodotto: «L’Abruzzo e, in particolare la provincia di Pescara, vivono una stagione straordinaria per la produzione dell’olio e la sua qualità», ha detto, «il cittadino deve però farsi parte consapevole e informata, e deve imparare a leggere le etichette prima di acquistare un prodotto, distinguendo tra l’olio extravergine d’oliva e il semplice olio d’oliva. Poi basta affidarsi ai propri sensi per distinguere un prodotto ottimo, dall’odore forte, il sapore piccante, da un prodotto contraffatto». «L’interesse dei presenti», ha spiegato il presidente Luciano Troiano, «si è concentrato sulle ultime notizie di cronaca e cioè sulla scoperta di alcune aziende della grande distribuzione che spacciavano per olio extravergine d’oliva quello che era invece un prodotto diverso e Giorgetti ha fornito indicazioni per difendersi».
A chiudere la serata è stata la distribuzione del pane di San Martino: «Un pane beneaugurante che, per tradizione, viene spezzato dalla persona più anziana presente alla manifestazione», ha detto Troiano, «nel nostro caso, il signor Lucente, 93 anni. Quest’anno a confezionare il prodotto è stato il panificio Giglio, di Roberto D’Intino, che ha portato una straordinaria cornucopia di pane e miele».

