San Pellegrino, il sindaco vieta l’acqua

PENNE. Il sindaco di Penne Mario Semproni, con l'ordinanza numero 155 del 2018, ha vietato l’utilizzo dell’acqua potabile, per diversi usi e sino alla revoca della stessa, nella popolosa frazione di...
PENNE. Il sindaco di Penne Mario Semproni, con l'ordinanza numero 155 del 2018, ha vietato l’utilizzo dell’acqua potabile, per diversi usi e sino alla revoca della stessa, nella popolosa frazione di San Pellegrino.
Il provvedimento è stato emesso a seguito dell’esito di analisi chimiche effettuate dall’Arta, e comunicate alla Asl di Pescara, nella fontana pubblica della frazione vestina dove è stata riscontrata la “non conformità dell’acqua destina al consumo”.
La fontana si trova nelle vicinanze della chiesa della Beata Vergine Maria Regina e nella piazzetta antistante, spesso e volentieri, giocano e si divertono i bambini della zona.
Il sindaco ha pertanto ordinato all’Aca Spa, proprietaria delle reti, di «programmare e mettere tempestivamente in atto, senza alcun indugio, tutte le misure igienico-sanitarie necessarie al ripristino dei valori di legge ed assicurare alle utenze una distribuzione dell’acqua con parametri conformi alla norma».
Il primo cittadino di Penne, sempre nello stesso provvedimento, ha ordinato all’Aca spa «di estendere la verifica della conformità dell’acqua sulla condotta idrica che dal serbatoio in zona San Pellegrino si immette alle utenze private della frazione».
Per qualsiasi dubbio o necessità i cittadini del capoluogo vestino, e i residenti di contrada San Pellegrino in particolare, potranno contattare l'ufficio tecnico comunale o l'ufficio di polizia municipale di Penne. (f.bel.)
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