San Valentino piange la morte di Miramare

Oggi i funerali del rappresentante di 68 anni noto in tutta la provincia, cordoglio anche della politica
SAN VALENTINO . Il paese piange la scomparsa del 68enne Giovanni Miramare Di Rico, Gianni per gli amici, venuto a mancare ieri dopo una malattia che non gli ha dato scampo. Gianni lascia la moglie Gioia, tre figli, Matteo, Simona e Claudia, il fratello Pietro, la sorella Maria e i nipoti. Per decenni la sua attività lavorativa è stata quella del rappresentante, e il suo lavoro lo ha portato a percorre molti chilometri e a conoscere tanta gente. Persone che non hanno mancato di esprimere il loro dolore alla famiglia appena appresa la notizia. Uomo gioviale, amico di tutti, sempre pronto ad accettare la compagnia e coltivare le amicizie. E a comportarsi con umorismo e apertura di idee, mentre era sempre disponibile ad aiutare e collaborare con gli amici a risolvere piccoli problemi quotidiani. Insomma, non mancava mai di generosità e sincerità. Si ricordano i memorabili giorni, di circa quattro anni fa, quando con i suoi amici più stretti Massimo Di Lauro e Angelo D'Ottavio e il fratello Pietro, inscenarono una sorta di rassegna stampa al mattino leggendo le pagine del Centro e commentando le tante notizie di attualità e di cronaca. Lui e Massimo sfogliavano il quotidiano e facevano le loro considerazioni, mentre Angelo e Pietro erano gli operatori addetti alle riprese e a postare poi i pezzi su Facebook, sulla pagina ancora attiva, Edicola Garden dal nome del bar Garden, dove si intrattenevano per la colazione. Il decesso è arrivato dopo che la malattia che lo ha colpito ha fatto la sua lunga evoluzione e si è manifestata. Da giovane, già all'età di 19 anni aveva prestato servizio come operaio della lavorazione dell'amianto all'Ilva di Taranto. Un lavoro lasciato dopo appena 4 anni, ma che è stata la causa, e lo si scopre oggi, dopo circa mezzo secolo, della sua patologia e del suo decesso. Un lungo periodo di incubazione che alla fine non gli ha dato scampo.
E dire che, solo da pochi giorni, aveva ottenuto il riconoscimento da parte dell'Inps per la sua malattia per la quale ora i parenti agiranno di conseguenza per averne ristoro. Tanti i segni di cordoglio alla famiglia anche da rappresentanti politici e istituzionali. Oggi i funerali nella chiesa madre partendo alle 18,15 dalla sua abitazione.

