San Valentino, test a bimbi e docenti

20 Febbraio 2021

SAN VALENTINO. Cresce, anche se di poco, il numero degli infettati alla casa di riposo Citerius. Ai 27 rilevati qualche giorno fa, se ne aggiungono altri due, risultati positivi al tampone molecolare....

SAN VALENTINO. Cresce, anche se di poco, il numero degli infettati alla casa di riposo Citerius. Ai 27 rilevati qualche giorno fa, se ne aggiungono altri due, risultati positivi al tampone molecolare. Contestualmente una paziente è stata giudicata guarita e certificata ufficialmente dalla Asl. Dunque, il numero dei contaminati si aggiorna a 29 fra gli ospiti. Cresce anche di una unità i positivi nella popolazione residente: da 16 si passa a 17. «Le misure di prevenzione, dunque, sembrano essere state efficaci» commenta il vice sindaco Lino Sciambra. «Speriamo di continuare ad essere attenti anche a fronte delle temibili varianti che si stanno diffondendo sul nostro territorio». Intanto da oggi, come programmato, si avvierà la campagna di indagine con l’esecuzione di tamponi antigenici (il Comune ne ha mille a disposizione) nel plesso scolastico cittadino (entrata da via Fiume e con parcheggio riservato in piazza del municipio), operazione che proseguirà anche nella giornata di domani, con i medesimi orari: dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18. L’ordine di accesso seguirà un crescendo a partire dai bimbi della scuola dell’infanzia (più di 5 anni), poi quelli delle elementari ed infine gli alunni delle medie con chiamata in ordine alfabetico e in orari che saranno via via comunicati ai rappresentanti di classe. Nelle scuole di San Valentino affluiscono alunni anche da Roccamorice, Abbateggio e dal territorio dei Colli di Scafa. L’indagine è rivolta anche al personale docente e non docente dei due plessi di San Valentino e Roccamorice e ai solo genitori degli alunni delle scuole dell’infanzia dei due centri. Ci si dovrà presentare con un valido documento di riconoscimento, tessera sanitaria e modulo per la privacy. Non potranno usufruire del servizio chi presenta sintomi sospetti o chi è in attesa di esito di tampone molecolare o anche chi è in quarantena o in malattia. «Partiamo con l’indagine rivolta ai bambini e ragazzi» dice il sindaco Antonio D’Angelo «attesa la diffusione della variante inglese che colpisce i più giovani».