Sanità, assemblea straordinaria

La decisione della Asl consente di prolungare la trattativa sul riordino dei reparti
POPOLI. Avranno tempo anche gli amministratori, i sanitari e le parti sociali dell'ospedale della Santissima Trinità di Popoli per continuare la trattativa intrapresa qualche settimana sulla rimodulazione delle attribuzioni dei servizi e reparti, tagliati o trasformati dal Piano sanitario approvato dalla Regione.
Per ora dunque resta tutto come è oggi nel suo assetto organizzativo sia come operatività della struttura sanitaria che quanto stabilito dal commissario regionale. «Questo ci dà un grosso respiro» afferma Enzo Sabatini, della Rsu Cgil dell'ospedale popolese «e ci consente di continuare con forza e determinazione nel cambiamento di rotta che Regione e Asl di Pescara devono assumere a favore del nostro ospedale. Dopo gli incontri promossi dai medici ospedalieri e dall'amministrazione comunale e da noi del sindacato, i prossimi appuntamenti significativi restano quello del 28 settembre fra la Cgil regionale, territoriale e dell'ospedale popolese con il direttore generale della Asl Armando Mancini, per noi molto importante per spiegare ancora una volta le ragioni di un territorio e di un bacino di utenza che necessitano di una struttura adeguata per la sicurezza pubblica». Altra tappa importante la prossima settimana, come ha già annunciato il sindaco Concezio Galli, il consiglio comunale straordinario incentrato esclusivamente sulla situazione sanitaria popolese. «Da qui» riprende Sabatini«dovrà uscire ancora una volta la volontà di condividere intenzioni e obiettivi. Non certo abbasseremo la guardia e continueremo a oltranza con tenacia a lottare per l'ospedale fino al raggiungimento di quanto ci siamo prefissati sul mantenimento di reparti e servizi oggi presenti e funzionanti e l'apertura definitiva della Riabilitazione ad alta intensità di cura con i suoi 85 posti letto neurologici, respiratori, post coma e stato vegetativo.
Walter Teti
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