Sanità, scelta la Grimaldi alla guida del dipartimento

Vince la corsa a tre, contro D’Aristotile e Odio, per il dopo Claudio D’Amario Originaria di Giulianova, 49 anni, con esperienza quasi ventennale nel settore
L’AQUILA. Una laurea in Giurisprudenza conseguita a Teramo seguita da un Master universitario di II livello all’Aquila in Management sanitario, 49 anni di età, originaria di Giulianova, sposata, madre di quattro figli e figura apicale della Regione Abruzzo con alle spalle quasi vent’anni di esperienza nel campo della sanità sia locale che regionale. È l’identikit del nuovo direttore del Dipartimento Salute e Welfare della Regione Abruzzo. Il posto lasciato vacante, a fine settembre, da Claudio D’Amario, sarà ufficialmente affidato, da lunedì prossimo, a Emanuela Grimaldi, dopo che ieri mattina la commissione esaminatrice ha preso la propria decisione comunicandola all’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì che, a sua volta, proporrà la delibera della nomina alla Giunta già fissata per lunedì dal presidente, Marco Marsilio.
La partita a tre si è quindi chiusa secondo le previsioni. Grimaldi, data da subito in pole position, ha vinto la sfida contro i due uomini candidati al ruolo apicale della sanità abruzzese, entrambi molto quotati per le loro riconosciute capacità professionali. Vale a dire il teatino Ebron D’Aristotile, dirigente del Servizio Programmazione economico-Finanziaria del Servizio Sanitario nazionale, con una riconosciuta capacità professionale di far quadrare i conti della sanità, e l’ingegnere Camillo Odio, dirigente del Dipartimento Salute con una grande esperienza da informatico che gli ha permesso di gestire, durante la pandemia da Covid, l’enorme flusso di dati medici provenienti dalle quattro Asl. Ma torniamo a Emanuela Grimaldi che vanta un curriculum di quindici pagine, molte delle quali sono dedicate a incarichi ricoperti nella sanità abruzzese sia in Aziende locali (in tutti gli ambiti tecnico amministrativi) che nel Dipartimento regionale (in particolare nell’ambito della programmazione e della spesa farmaceutica).
In dettaglio, è stata, tra l’altro, Presidente della commissione regionale del farmaco, ed ha conseguito, oltre al Master in Management sanitario, anche l’idoneità per Direttore generale Asl.
Per l’Azienda sanitaria di Teramo è stata persino coordinatrice del Gruppo di lavoro Cannabis terapeutica e si è occupata, tra i molteplici incarichi svolti, dell’avvio della distribuzione per conto dei farmaci e del potenziamento dei Servizi farmaceutici territoriali per il controllo dell’appropriatezza prescrittiva, un tema più che mai attuale a livello regionale.
Ha svolto compiti importanti anche nella Unità di crisi per il Covid 19, sia all’Aquila che a Pescara, sia nel Gruppo di lavoro interdipartimentale per coadiuvare e supportare il direttore e le strutture del Dipartimento Sanità per tutta la durata dello stato di emergenza pandemica.
Negli ultimi cinque anni, Grimaldi ha diretto il Dipartimento della presidenza della Regione Abruzzo, conquistandosi la stima e la fiducia di Marsilio, ed ha svolto il ruolo di segretaria di giunta regionale. Ha inoltre dimostrato di possedere esperienza e grande capacità nella programmazione e gestione dei Fondi di Coesione. Non a caso, il governatore l’ha delegata a partecipare ai tavoli con il governo così come è stata nominata, il 29 dicembre 2023, con decreto dell’allora ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di coesione e Pnrr, Raffaele Fitto, componente del gruppo di lavoro tecnico nella Cabina di regia del Piano nazionale di ripresa e resilienza. (l.c.)

