Sanità, si farà il nuovo reparto a Popoli

2 Giugno 2015

Lavori da 900 mila euro per 10 posti letto riservati alla cura delle cerebropatie. Castricone: ora i concorsi da primario

POPOLI. Sono stati aggiudicati da un’impresa abruzzese i lavori per la realizzazione del reparto per le cerebropatie nell'ospedale della Santissima Trinità di Popoli.

«Un altro importante passo avanti verso la riorganizzazione dell’ospedale», commenta il parlamentare popolese del Pd Antonio Castricone che ha seguito tutto l’iter per l'avvio del lavoro, «che si doterà di un reparto unico in Abruzzo e in gran parte del centro sud Italia. Si attendeva da tempo la conclusione dei procedimenti burocratici e ora è indispensabile», sottolinea il deputato, «partire con i lavori che, per un importo di oltre 900 mila euro, vedranno interessata la vecchia ala dedicata all’ex chirurgia paganti».

I lavori riguardano la completa ristrutturazione funzionale con la realizzazione di impianti idonei e trasformazione della distribuzione interna degli ambienti. «Questo nuovo reparto prevede», riprende Castricone, «dieci posti letto per pazienti post-acuti e la sua unicità permetterà all'offerta sanitaria abruzzese di arricchirsi di un punto di eccellenza di cura situato in un luogo strategico nella regione, facilmente raggiungibile e posto all'interno di una struttura sanitaria ben organizzata».

Il nuovo reparto per il presidio sanitario popolese rappresenterà un traguardo decisivo anche in coerenza con alcune nuove attività che sono state individuate per Popoli a cominciare dal reparto di riabilitazione «per il quale», incalza Castricone, «dovranno essere avviate il prima possibile le gare per la realizzazione dei lavori di adeguamento dei locali, per i quali sono previsti tre lotti funzionali di interventi. Mi auguro che entro l'estate siano affidati i lavori almeno del primo lotto per il quale è già stata consegnata tutta la progettazione che entro la metà del mese di giugno sarà integrata della documentazione attestante gli interventi richiesti dalla normativa antisismica. Insieme a questi interventi», continua ancora il deputato, «è ora indispensabile che il governo regionale faccia anche i concorsi da primario per i reparti di chirurgia e ortopedia per i quali già c’è stata la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ma che vanno assolutamente espletati in tempi rapidi».

L’argomento è in discussione da tempo fra forze politiche e sindacali. Con inizio dei lavori per il reparto delle cerebropatie, l’istallazione della risonanza magnetica nucleare (Rmn) e della nuova tomografia assiale computerizzata (Tac), nonché l'espletamento dei concorsi per coprire i posti da primario si potrà dire che finalmente si è avviato un percorso virtuoso per il futuro dell'ospedale.

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