Sanità, via libera del Consiglio dei ministri alla premialità di 70 milioni per l’Abruzzo

Il Consiglio dei ministri ha deliberato l’autorizzazione all’anticipo di somme residue per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale in favore delle regioni Abruzzo, Lazio, Calabria e Sicilia....
Il Consiglio dei ministri ha deliberato l’autorizzazione all’anticipo di somme residue per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale in favore delle regioni Abruzzo, Lazio, Calabria e Sicilia.
Lo ha reso noto Palazzo Chigi nel Comunicato diffuso ieri sera dopo il Consiglio dei ministri.
Il comunicato di palazzo Chigi fa riferimento all’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, che riguarda le Regioni in piano di rientro, quindi per l’Abruzzo l’anticipazione dovrebbe riguardare i 70 milioni di premialità concessi dal tavolo di monitoraggio dei ministeri della Salute (nella foto il ministro Giulia Grillo) e dell’Economia per gli obiettivi raggiunti nel 2016. Soldi che il Servizio sanitario regionale dovrà utilizzare per migliorare ulteriormente i Lea, i livelli essenziali di assistenza, cresciuti in Abruzzo a quota 202.
Lo ha reso noto Palazzo Chigi nel Comunicato diffuso ieri sera dopo il Consiglio dei ministri.
Il comunicato di palazzo Chigi fa riferimento all’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, che riguarda le Regioni in piano di rientro, quindi per l’Abruzzo l’anticipazione dovrebbe riguardare i 70 milioni di premialità concessi dal tavolo di monitoraggio dei ministeri della Salute (nella foto il ministro Giulia Grillo) e dell’Economia per gli obiettivi raggiunti nel 2016. Soldi che il Servizio sanitario regionale dovrà utilizzare per migliorare ulteriormente i Lea, i livelli essenziali di assistenza, cresciuti in Abruzzo a quota 202.

