Sant’Andrea: c’è l’ok per i fuochi E con le giostre arrivano i divieti

Momenti di tensione ieri durante la riunione sulle misure di sicurezza. Padovano: «Sindaco decisivo» Il tradizionale spettacolo pirotecnico si farà lunedì, anticipato dal concerto dei Dik Dik alla Madonnina
PESCARA. Stava per saltare la storica festa di Sant’Andrea. Ieri mattina l’autorizzazione a rischio dei tradizionali fuochi pirotecnici emersa durante la riunione in questura ha messo in discussione lo svolgimento della festa stessa. L’intervento del sindaco Carlo Masci, con un incontro convocato d’urgenza attorno all'una e poi un’ulteriore riunione in Capitaneria di Porto hanno salvato la manifestazione.
FUOCHI, CASO RISOLTO
Da sabato e fino a lunedì, Pescara festeggerà il Santo protettore dei pescatori tra processione, bancarelle, giostre, concerti e fuochi d'artificio. «Durante la riunione fatta in questura», spiega Riccardo Padovano, del comitato festa presente all’incontro insieme al presidente Massimo Di Francesco e a Massimo Camplone, «per analizzare gli aspetti della sicurezza, abbiamo trovato la quadra su tutto. Sono emersi alcuni problemi tecnici per l’attività degli spettacoli pirotecnici. Tra oggi e domani verrà effettuata da parte del Rina una visita a bordo per il rilascio di un'autorizzazione. Inoltre, per consentire alla motonave di fare il trasbordo dalla diga alla banchina degli esplosivi, è stata richiesta un’assicurazione di cui il Comune, attraverso il sindaco, si è assunto l’onere. Giovedì», anticipa «ci sarà un ulteriore sopralluogo della Capitaneria insieme ai fratelli Pace che si occuperanno dei fuochi, che cominceranno a mezzanotte di lunedì sera, con il ponte del Mare che sarà chiuso dalle 20. Una festa di Sant'Andrea senza fuochi d’artificio non era assolutamente pensabile. A nome del comitato ringraziamo il sindaco perché il suo intervento è stato fondamentale».
STAND, GIOSTRE E DIVIETI
Con gli spettacoli pirotecnici confermati, la festa si svolgerà con tutti gli ingredienti che da sempre la contraddistinguono. Circa un centinaio di bancarelle, tra pesce fritto e altre specialità da assaporare e oggettistica, verranno posizionate sul lungomare e sul lungofiume. Lungo la golena nord verrà allestito un luna park, con le giostre che dalle 18 di venerdì entreranno in funzione. Sull’area, già da ieri e fino alla mezzanotte del 2 agosto, vige il divieto di sosta e di fermata.
LA PROCESSIONE
La celebrazione comincia sabato alle 8,30. La banda Città di Introdacqua attraverserà sia il quartiere della Marina sud che di quella nord. Domenica alle 9, nella chiesa di Sant'Andrea verrà celebrata la Santa Messa, presieduta dall'arcivescovo di Pescara Penne, monsignor Tommaso Valentinetti, seguita dalla processione che passerà lungo via Bologna, via Venezia, via Gobetti, via Galliani, via Puccini, via Buozzi. All'altezza della Madonnina, il Santo verrà portato dall'associazione LifeGuard Salvamento, verso il molo sud. Sarà il motopeschereccio Fabio a trasportare il Santo nella processione sul mare, mentre la barca Nuova Zita accoglierà la banda.
In mare verranno lanciate le corone ai Caduti, all'altezza di via Cavour, del teatro d’Annunzio e un'altra a tre miglia dalla costa. Durante la processione saranno operative tre squadre della guardia di finanza, due della capitaneria di porto, due della guardia costiera, una dei carabinieri, una della Lifeguard Salvamento, due moto d'acqua della polizia e due della Salvamento.
GLI SPETTACOLI
Il comitato ha allestito come sempre anche un programma di spettacoli che vedranno lunedì sera, alla Madonnina, dalle 22 circa in concerto i Dik Dik, per aspettare i fuochi.
Sabato invece saliranno sul palco i ballerini della scuola di danza Exedra, mentre domenica il gruppo Starlight con la disco 70/80.
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