Sant’Andrea, niente fuochi E oggi processione ridotta

Eliminate anche giostre e bancarelle per evitare assembramenti anti Covid Solo un breve spettacolo pirotecnico alle 12,30. E stasera cover di Zucchero
PESCARA. Niente fuochi pirotecnici, neanche le bancarelle con il tradizionale pesce fritto, né tantomeno le giostre. Il Covid ha spento i colori della Festa di Sant’Andrea ma, seppure in tono minore, Pescara oggi e domani celebrerà religiosamente il santo protettore della marineria, puntando sulla processione in mare.
Dopo la messa nella chiesa di Sant’Andrea fissata per le 9 di oggi e presieduta da monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo della diocesi di Pescara-Penne, alle 10,30 è previsto l’imbarco del Santo per la processione in mare. «Come detto e annunciato nei giorni scorsi, la Festa di Sant’Andrea quest’anno vedrà solo le cerimonie religiose con attività ludiche e culturali domenica (oggi ndc) e lunedì nel piazzale antistante la chiesa di Sant’Andrea», ha spiegato Riccardo Padovano, membro del comitato organizzatore. Sempre per ragioni di sicurezza, la Capitaneria di porto ha autorizzato per la processione l’uscita di due motopescherecci. Erminio Padre trasporterà la statua del Santo e le autorità. Mentre su Sharon salirà la banda. Il corteo in mare sarà composto da sole altre due imbarcazioni per ricordare tutti i caduti con la deposizione delle corone in acqua alla memoria.
«La cerimonia vedrà le imbarcazioni partire dal porto per arrivare nel tratto all’altezza di piazza Duca degli Abruzzi», spiega Padovano, «dove verrà gettata in mare la prima corona e poi a seguire, all’altezza del teatro monumento D’Annunzio, sarà gettata la seconda. Successivamente le ulteriori due corone saranno lasciate in onore degli ultimi caduti, Cristian Dell’Osa, Mimmo Grosso e il capitano della marineria Nicola Gasparroni. Verrà commemorato anche Nicolino Rabbuffo. Un ricordo per chi ha lavorato in mare e sacrificato anche la vita», afferma il presidente di Confcommercio. Al rientro in porto seguirà una piccola batteria di fuochi d'artificio, intorno alle 12,30, «come vuole la tradizione». La città dovrà rinunciare invece ai tradizionali fuochi pirotecnici del lunedì sera che da sempre ogni anno, (fino al 2019), richiamano migliaia di pescaresi in spiaggia per assistere alla spettacolare esplosione di colori, ma che dopo un iniziale tentativo di confermarli, a causa della variante Delta, sono stati annullati. La celebrazione religiosa è arricchita da un piccolo programma di eventi musicali. Questa sera si esibirà nella piazza di fronte la chiesa, Gianni Freschi con la cover di Zucchero; domani alle 21, salirà sul palco ’Nduccio. Altre attività sono promosse per oggi dalla Pro loco Pescara Aternum, del presidente Guerino D’Agnese e del direttivo composto da Simone D’Angelo, Vittorio Pace, Gisella Bianco, Laura Di Russo, Massimo Pasqualone e Massimiliano Palumbaro.

