Sant’Antonio Coro itinerante con 30 tappe
FRANCAVILLA. Il comitato de Lu Sant’Antonie si prepara a rinnovare il tradizionale rito dedicato a sant’Antonio Abate. Si terrà venerdì 16, alla vigilia della festa del santo eremita del deserto, la...
FRANCAVILLA. Il comitato de Lu Sant’Antonie si prepara a rinnovare il tradizionale rito dedicato a sant’Antonio Abate. Si terrà venerdì 16, alla vigilia della festa del santo eremita del deserto, la rappresentazione musicale itinerante, tipica espressione della cultura folcloristica abruzzese. Il comitato spontaneo guidato da Francesco Bevilacqua, farà rivivere in forma melodrammatica le vicende di sant’Antonio abate, vissuto in Egitto tra il 251 e il 357, in perenne lotta contro le tentazioni del demonio.
«Anche quest’anno dedichiamo la manifestazione alla memoria di Fernando Catena, storico promotore e protagonista de Lu Santandonie di Francavilla» dice Bevilacqua. Scomparso nel 2013, ultraottantenne, Catena era calzolaio di professione. Per tanti anni interpretò la parte del santo; in seguito, continuò a partecipare come clarinettista nel gruppo musicale.
L’appuntamento con Lu Santantonie è per le ore 15 di venerdì, in piazza San Franco. La manifestazione itinerante prevede circa 30 tappe: la prima sosta sarà dagli anziani ospiti della casa di riposo Madonna della Pace. Sant’Antonio sarà impersonato da Bevilacqua mentre i diavoli tentatori saranno Giuseppe Calvi e Alessandro Dervishi.
Ecco il gruppo degli eremiti: Francesco Raciti, Mario Di Peco, Roberto Cermignani, Attilio De Luca, Davide e Vito Patricelli. Ad accompagnare gli attori nella loro rappresentazione itinerante, ci sarà il gruppo musicale dell’associazione Monteverdi di Ripa Teatina, diretto da Giovanni Patricelli e Fausto Esposito. Cameramen: Nico Dervishi. (g.g.)
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