Sant’Eufemia, sfida tra 2 candidati

24 Settembre 2021

Crivelli e Giacomandrea svelano i loro progetti: entrambi puntano sul turismo

SANT’EUFEMIA. A Sant’Eufemia si ripropone la competizione fra il sindaco uscente Francesco Crivelli, 49 anni, funzionario dell'ente Parco della Maiella e Mauro Di Giacomandrea, 61 anni finanziere con il grado di luogotenente, ora in pensione, capogruppo di opposizione nel quinquennio che si conclude.
Entrambi ripropongono stemmi e dizioni delle loro liste. «Per Sant'Eufemia» capeggiata da Crivelli e «Sant'Eufemia rinasce» per Di Giacomandrea. Due le presenze femminili in ognuna, e non sono poche, atteso il numero di votanti che si presenterà alle urne. Numero che si aggira sulle 170 unità.
Con Crivelli ci sono Patrizia Boccaccio e Annamaria Palmieri ed i colleghi maschi di lista Morgan Di Tommaso, Moreno Di Piettrantonio, Walter Ivo Pantaleone e le new entry Licio Di Biase e Maurizio Di Pietrantonio.
Con Di Giacomadrea i candidati sono invece tutti new entry: le donne sono Rossella Di Pietrantonio e Isa di Cosmo con i colleghi Massimiliano Mascitelli, Mariano Timperio, Rosario Ingelse, Carlo Del Giudice e Vincenzo Marinucci.
Dunque 8 consiglieri per Crivelli contro i 7 schierati con Di Giacomandrea. Sarà dunque una sfida all'ultimo voto.
Crivelli, al suo terzo mandato, conta sul retroterra amministrativo condotto fin qui, sulle opere realizzate, sullo sviluppo del paese cresciuto principalmente sul settore turistico, in numero di B&B che accrescono l'accoglienza non solo durante i mesi estivi ma anche d'inverno con le abbondanti nevicate, tipiche di un paese che sorge sulle falde della Maiella a 910 metri di altezza.
Eventi questi per i quali il Comune è stato beneficiato, per l'annualità 2017, di circa 600mila euro per i ristori dei danni subiti dai privati. Insomma la gestione delle emergenze è parte integrante del suo programma, oltre a quelli tesi ad accrescere le iniziative per nuove attività di accoglienza e di promozione.
Fiore all'occhiello il largo recupero del borgo di Roccacaramanico, con l'obiettivo che possa essere ripopolato.
Punta invece, Di Giacomandrea, sulla crescita generalizzata del paese con la valorizzazione organica del patrimonio sociale, culturale, architettonico, artistico, ambientale, paesaggistico, storico, agronomico e geologico, con uno sguardo persistente verso i bisogni della terza età e del potenziamento dei servizi sanitari, di emergenza e della salute psico fisica, atteso l'alto numero di anziani che vivono all’interno del paese. Interesse sarà rivolto anche alla valorizzazione delle produzioni biologiche, al miglioramento dei servizi e dell'arredo urbano e alla partecipazione a tutti i bandi pubblici per poter eseguire lavori di consolidamento e sviluppo del territorio.
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