Santa Teresa, raid dei teppisti al palatenda

27 Giugno 2015

Spoltore, vandali rubano attrezzature sportive e sfregiano l’impianto con scritte e danneggiamenti

SPOLTORE. Vandali in azione nel palatenda di Santa Teresa. La notte scorsa ignoti teppisti sono entrati nella struttura sportiva di piazza Marino Di Resta e sono riusciti a intrufolarsi dopo aver squarciato, con un taglio di circa due metri, il tendone verde con un coltello.

Una volta dentro, hanno rubato i palloni utilizzati dalle squadre di pallavolo che si allenano sul campo interno dell’impianto. Sono stati inoltre imbrattati i muri esterni e parte del tendone con delle scritte. Il Comune ha presentato denuncia per il raid vandalico definendoli «ignobili e vergognosi. Non ci sono altre parole per descrivere i danneggiamenti al palatenda» dice ma il sindaco Di Lorito, «è ingiusto che la comunità paghi il prezzo delle scellerate azioni di pochi teppisti. Rovinare e imbrattare impianti pubblici è un atto vile, ancor più se si tratta di luoghi paperti ai bambini. Invito a star tranquillo chi teme un effetto di emulazione da parte dei nostri ragazzi, che per una questione di età possono essere più fragili, perché sono certo che i nostri giovani sanno come giudicare comportamenti così incivili».

«Sconcertante è prendere atto dei danni fatti al palatenda» interviene il consigliere delegato allo Sport, Loris Masciovecchio. «Uno dei pochi impianti sportivi della città che la mattina accoglie gli alunni della scuola e nel pomeriggio i ragazzi delle associazioni. Da pochi giorni il palatenda ospita anche il campus estivo. Abbiamo lavorato sodo per salvaguardare questo importante spazio di socializzazione per i ragazzi, mantenendolo aperto nonostante i lavori antisismici nell'attigua scuola di Santa Teresa. Inaccettabile che il nostro lavoro, quello della scuola e delle associazioni possa essere minato dalle sciagurate azioni di poche teste calde».

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