Santilli: caso mensa, l’inchiesta servirà a fare chiarezza
PESCARA. «Penso che l'apertura di un fascicolo sulla vicenda fosse scontata dopo la denuncia-querela dei genitori del bambino ai carabinieri forestali. È giusto che venga chiarito quanto accaduto....
PESCARA. «Penso che l'apertura di un fascicolo sulla vicenda fosse scontata dopo la denuncia-querela dei genitori del bambino ai carabinieri forestali. È giusto che venga chiarito quanto accaduto. Penso che fra qualche giorno sapremo tutto quello che c'è da sapere».
È il commento del vice sindaco Gianni Santilli, assessore alle Mense scolastiche, dopo l'apertura di un fascicolo, al momento senza indagati, da parte del pm Anna Benigni, sulla vicenda riguardante il bambino di 3 anni ricoverato in ospedale a settembre per una reazione allergica alle proteine del latte, provocato da uno yogurt o un budino mangiato nella mensa della scuola di via Rubicone del comprensivo Colle Pineta.
«Come amministrazione comunale abbiamo acquisito e stiamo acquisendo dati dalla Serenissima, la società che gestisce le mense, e abbiamo dichiarazioni della preside e della maestra, quindi aspettiamo tutti gli accertamenti. Il bambino frequenta la mensa e la cosa che conta è che ora sta bene. Io non ho parlato con i genitori del bambino, ma so che hanno parlato con il responsabile della Serenissima, con i maestri e la preside, e credo che a breve sapremo tutto su questa situazione alla quale tengo in maniera particolare. Sto costantemente effettuando sopralluoghi nei centri cottura delle mense e ho pranzato in alcune mense con i bambini».

