Santilli resta assessore: è scontro tra Lega e FdI sugli incarichi in giunta

21 Settembre 2023

Scoppia la lite nel centrodestra dopo le dimissioni da vice sindaco E Masci vola in Cina: per cinque giorni, la città guidata da Sulpizio

PESCARA. Gianni Santilli resta assessore alla Pubblica istruzione e al Verde pubblico. Dopo le dimissioni da vice sindaco, con l’uscita dalla Lega e l’ingresso in Fratelli d’Italia, Santilli non ci pensa affatto ad abbandonare la giunta Masci. A chiedere all’assessore di fare un passo indietro era stato il suo ex partito. Ma né Santilli né FdI hanno intenzione di lasciare l’incarico. È scontro aperto tra la Lega e FdI. Intanto, il sindaco Carlo Masci di Forza Italia è in partenza ed è diretto a Fuzhou, in Cina, per partecipare all’International Friendship Cities Cultural Festival 2023 e tenere un intervento dal titolo “Inclusività e apprendimento reciproco alla guida dello sviluppo della cultura cittadina”: Masci lascia agli alleati l’incombenza di comporre la lite in atto. E con il sindaco a quasi 10mila chilometri di distanza, per i prossimi 5 giorni la città passa sotto il comando del nuovo vice sindaco, Adelchi Sulpizio della Lega che ha preso il posto di Santilli.
RIMPASTO? Quando mancano pochi mesi alle elezioni regionali e comunali del 2024, si apre il nodo della giunta di Pescara: adesso ne fanno parte il sindaco Masci di Forza Italia, poi tre assessori di Forza Italia, Luigi Albore Mascia, Isabella Del Trecco ed Eugenio Seccia, Patrizia Martelli, ex della Lega e ora vicina a Forza Italia; altri due della Lega, Sulpizio e Maria Rita Carota; due di FdI, Santilli e Alfredo Cremonese; infine, Nicoletta Di Nisio dell’Udc. Una giunta con il marchio di Forza Italia: 5 componenti su 10. Troppo secondo gli alleati del centrodestra: in consiglio comunale, Forza Italia ha 6 consiglieri mentre la Lega 7. E adesso la Lega, con i suoi 7 consiglieri, compreso il presidente Marcello Antonelli, ha gli stessi assessori di FdI (tre consiglieri). A fronte di questi numeri, troppo grandi o troppo piccoli a seconda del partito, si potrebbe aprire una trattativa per un eventuale rimpasto.
IL PASSO DELLA LEGA La Lega ha fatto già un primo passo: «Non ci si può esimere», ha detto il segretario provinciale Emanuele Evangelista, «dal chiedere a Santilli di riconsegnare alla Lega e ai suoi elettori non solo la delega di vice sindaco ma anche l’incarico assessorile, in linea con i principi di etica politica che lo stesso Santilli richiama nel suo comunicato odierno, in modo da restituire alla sua scelta un minimo di dignità politica che allo stato risulta totalmente assente». La Lega vuole il terzo assessore e pretende un passo indietro da Santilli e anche da FdI.
LEGA VS FDI Da mesi, Lega e FdI di Pescara sono ai ferri corti: prima di Santilli, hanno abbandonato la Lega proprio per accasarsi con FdI anche i consiglieri Cristian Orta e Mauro Renzetti. Le manovre in vista delle elezioni, tra acquisti e cessioni come nel calciomercato, sono già cominciate: si annunciano ingressi nella Lega. «La vicenda Santilli», ha detto ancora Evangelista, «ci aiuta ad avere ulteriore chiarezza al nostro interno anche in vista delle imminenti ed importanti scadenze elettorali in programma ( regionali, comunali ed europee) che affronteremo con l’apporto di nuove energie che, prossimamente andremo a presentare, qualificheranno ulteriormente l’intero partito».