Sanzioni e cinghiali, nuovo piano del Parco

18 Luglio 2015

Il consiglio direttivo del Parco della Maiella, su impulso della Comunità presieduta dal sindaco di Roccamorice Alessandro D’Ascanio, nella seduta di ieri alla Badia di Sulmona ha approvato due...

Il consiglio direttivo del Parco della Maiella, su impulso della Comunità presieduta dal sindaco di Roccamorice Alessandro D’Ascanio, nella seduta di ieri alla Badia di Sulmona ha approvato due importanti delibere per i destini dei territori. La prima demanda al direttore Oremo Di Nino di predisporre un nuovo Piano del Parco e un Regolamento delle attività consentite in grado di contemperare, nel rispetto della legge sulle aree protette, il dovere di tutela della natura con il mantenimento delle attività agro-silvo-pastorali . «Attraverso tale decisione», spiega D’Ascanio, «ci si prefigge di risolvere la grave questione della tabella sanzionatoria all’origine di infiniti ricorsi contro l’ente da parte di cittadini multati per cifre esorbitanti, e il Parco inaugura una nuova stagione di interrelazione con le comunità». L’altra delibera attiva l’iter volto alla redazione di un piano di gestione dei cinghiali, la cui esponenziale presenza nelle aree Parco è all’origine di danni ingenti alle colture e di esborsi gravoso per l’ente di ristoro agli agricoltori. (w.te.)