Sarchese: opere pubbliche? Libro dei sogni

31 Dicembre 2015

FRANCAVILLA. Il Movimento 5 Stelle contesta il programma delle opere pubbliche per il 2016, presentato dal sindaco Luciani, nel fare il punto sull’operato della sua amministrazione a pochi mesi dalla...

FRANCAVILLA. Il Movimento 5 Stelle contesta il programma delle opere pubbliche per il 2016, presentato dal sindaco Luciani, nel fare il punto sull’operato della sua amministrazione a pochi mesi dalla scadenza del mandato elettorale.

«Il sindaco continua a portare avanti una politica lontana dai cittadini, facendosi propaganda su interventi avviati parzialmente e altri ancora da realizzare, che non si sa se si concretizzeranno. È il modo di fare della vecchia politica, fatto di slogan» commenta Livio Sarchese, portavoce cittadino del movimento di Grillo. «Luciani parla solo di grandi opere senza badare alle priorità. I quartieri periferici, come Villanesi, Asterope, Pretaro, il Foro, sono in totale abbandono, con le strade dissestate e i giardini lasciati nell’incuria. Il sindaco ha concentrato gli interventi nel centro urbano. Noi abbiamo una visione più ampia e riteniamo che tutta la città debba essere coinvolta. Da marzo scorso, abbiamo presentato all’amministrazione i regolamenti attuativi per la partecipazione dei cittadini: quello sul bilancio partecipato, che consente al popolo di decidere come utilizzare una percentuale del bilancio comunale; e l’altro sui referendum per dare la parola ai francavillesi su scelte importanti che riguardano la città, ad esempio la demolizione di Palazzo Sirena. Non abbiamo avuto risposta. È evidente che l’amministrazione non ha interesse ad approvare i regolamenti attuativi, per poter decidere tutto da sola» rincara Sarchese. «Il sindaco parla solo di turismo e manifestazioni ma dimentica il sociale. A Francavilla ci sono oltre 200 famiglie in grave disagio: non è possibile demandare il sostegno alle sole associazioni di volontariato. Lo sport è stato privatizzato: non ci sono più impianti gratuiti, mentre le scuole mancano dell’essenziale. Per quanto riguarda l’ambiente non si è fatto nulla; i grandi parchi come Villa Turchi sono all’abbandono». (g.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA