«Sarà restaurata la lapide ai Caduti del Ferrhotel»

26 Ottobre 2016

PESCARA. «La lapide sulla parete del Ferrhotel fa parte di un progetto di recupero e valorizzazione dei monumenti della prima Guerra Mondiale». L'assessore Paola Marchegiani, risponde allo storico...

PESCARA. «La lapide sulla parete del Ferrhotel fa parte di un progetto di recupero e valorizzazione dei monumenti della prima Guerra Mondiale». L'assessore Paola Marchegiani, risponde allo storico Licio Di Biase che sollecita l'amministrazione a restaurare le scritte sulle lapidi, con i nomi cancellati dal tempo, che ricordano le vittime dei bombardamenti del maggio 1917, in vista delle celebrazioni del centenario.

Marchegiani chiarisce che per quelle targhe non c'è nessun oblio, anzi «l'amministrazione comunale ha, da sempre, avuto a cuore la memoria e la storia identitaria di Pescara, tant'è che poco dopo aver avuto la delega al Patrimonio culturale sono stata coordinatrice di un progetto che ha partecipato a un bando nazionale di cui oggi aspettiamo l'esito. Licio Di Biase dovrebbe ricordare (coinvolta anche la soprintendenza alle Belle arti) che il bando assegnava fondi a progetti relativi al patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale».

Sono nove, puntualizza l'assessore, i monumenti individuati, oggetto di riqualificazione: le lapidi per i Caduti del bombardamento del maggio 1917 e la targa dedicata a Cesare Battisti, in corso Vittorio, realizzate da Ermanno Natali; ai Caduti del bombardamento di San Silvestro, di Luigi Ciglia; ai medici caduti nella Grande Guerra, al palazzo del governo, di Arrigo Minerbi; ai Caduti di Castellammare Adriatico della Grande Guerra, al Conservatorio;la lapide con il bollettino di fine guerra di Armando Diaz, l'ex Municipio di Castellamare Adriatico; i monumenti ai Caduti della Repubblica Partenopea e ai Caduti della Grande Guerra in piazza Alessandrini, di Torquato Tamagnini; a Tito Acerbo di Nicola D’Antino; ai Caduti della Prima Guerra mondiale trafugato dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA