Sarà ristrutturato il teatro danneggiato dal sisma

Popoli, il Consiglio comunale approva il progetto per ridare vita alla struttura Fondi per 130 mila euro, l’assessore Di Benedetto: a breve la gara d’appalto
POPOLI. È stato approvato dal Consiglio comunale il progetto di ristrutturazione del cinema teatro – chiuso all'indomani del sisma 2009 – elaborato dell'architetto popolese Ezio Di Benedetto. Un passo che l'amministrazione aspetta di compiere dal marzo scorso, quando già erano stati definiti gli indirizzi progettuali attinenti al miglioramento sismico della struttura e all'adeguamento degli impianti tecnologici (elettrico, termico ed idraulico) e anticendio, nonché delle pubbliche vie di accesso al complesso edilizio.
Il progetto impegna una somma complessiva di 130 mila euro, di cui 100 mila ottenuti dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), dedicato alle strutture culturali danneggiate dal sisma per i centri del cratere sismico da utilizzare per il miglioramento strutturale e 30 mila impegnati dal Comune ricavati dal proprio bilancio per l'impiantistica, progettata dall'ingegnere popolese Lorenzo Capranico.
«E' stato complesso lo studio preliminare del sito dove è imposto il fabbricato e l'indagine sulla costituzione e resistenza delle murature», spiega l'assessore ai lavori pubblici Dino Santoro. «La struttura infatti presenta delle forti criticità soprattutto in un angolo a causa della fragilità e del cedimento della fondazione. Pertanto», prosegue l'assessore, «è stata prevista la demolizione della fondazione esistente e la realizzazione di micropali nella zona attigua alle case popolari, che dovranno poi portare un nuovo muro di elevazione, che sarà dotato del giunto tecnico di dilatazione rispetto alle murature degli edifici attigui».
Il progetto contempla anche la riapertura al pubblico della galleria dopo che le prove di carico effettuate sul solaio hanno dato certezza di resistenza e stabilità. «Ora si procederà celermente. In breve tempo», assicura Santoro, «sarà svolta la gara d'appalto e tempo la conclusione dell'iter burocratico della registrazione dei contratti, i lavori partiranno. Contiamo che entro i mesi autunnali potranno essere conclusi, in modo da poter rendere disponibile un punto di riferimento importante per la vita culturale della città e del territorio».
Ad aspettare con impazienza la riapertura del teatro il regista del Drammateatro Claudio Di Scanno per aver stipulato con l'amministrazione una convenzione per la sua gestione che fu interrotta dall'evento sismico. «Resta la possibilità», conclude l'assessore, «dell'utilizzazione di questo spazio da parte dalla comunità cittadina e delle associazioni per convegni, incontri e seminari».
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