Sassaiola nel dopo-partita Scatta il Daspo per 6 tifosi

20 Maggio 2014

I giovani avevano assaltato il bus dei sostenitori ospiti giunto a Valle Anzuca per l’incontro Francavilla-San Salvo: resteranno tre anni fuori dagli stadi

FRANCAVILLA. Avevano lanciato sassi contro il pullman dei tifosi della squadra ospite a Valle Anzuca. Nei giorni scorsi, sei giovani hanno ricevuto la notifica del Daspo dai carabinieri.

I militari di Francavilla al Mare hanno disposto il provvedimento di divieto di accesso, per tre anni, a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale e degli altri stati membri dell'Unione Europea (Daspo), ai 6 degli otto giovani, di età compresa tra 14 e 19 anni, che lo scorso 27 aprile, al termine dell'incontro di calcio valevole per il campionato regionale di Eccellenza tra la squadra di casa Asd Francavilla e quella ospite del San Salvo, avevano lanciato sassi al passaggio del pullman e delle vetture private dei tifosi della squadra ospite.

I provvedimenti individuali sono stati firmati dal questore di Chieti a seguito della richiesta avanzata dai carabinieri di Francavilla al Mare.

La competizione sportiva si era svolta regolarmente e, durante l'incontro di calcio, all'interno dello stadio, il servizio d’ordine pubblico assicurato dai militari dell'Arma si era svolto senza alcun tipo di problema. Le tensioni sono cominciate subito dopo che è terminata la partita, una volta esaurite le operazioni di deflusso che, quel giorno, si erano svolte senza particolari complicazioni.

Sei giovani avevano però deciso di radunarsi in contrada Valle Anzuca, il piazzale che sta a pochi metri dall’impianto sportivo, per lanciare i sassi contro i tifosi ospiti.

Calci, pugni e lancio di pietre. La sequenza è andata in scena per ragioni che, nell’immediatezza dei fatti, era stata stata spiegata per vecchi rancori tra le due tifoserie e non certo legati al risultato della partita. Il gruppo era stato prontamente bloccato dall'intervento dei carabinieri che così hanno scongiurato conseguenze peggiori.

Domenica 27 aprile si giocava a Valle Anzuca una partita del girone di ritorno del Francavilla, squadra che milita nel campionato di Eccellenza, terminata 6 a uno per gli ospiti del Valle Anzuca. Ad attendere i tifosi del San Salvo c'erano i francavillesi, che avrebbero cominciato a provocare dapprima a parole, poi passando alle mani con la pronta risposta della tifoseria avversaria.

Anche lanci di pietre nei tafferugli, che sono durati pochi minuti fino all'intervento dei carabinieri. Una persona era rimasta ferita in maniera lieve. Gli uomini del comandante Antonio Solimini avevano subito fermato otto tifosi, denunciati per danneggiamenti e lancio di oggetti pericolosi. Per sei di loro è stato chiesto e ottenuto il divieto di accedere a tutte le manifestazioni sportive.

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