Sasso: «In arrivo nuovi fondi per le scuole»

Francavilla, il sottosegretario visita la sede elettorale della Lega e conferma l’appoggio ad Angelucci
FRANCAVILLA. Il sottosegretario di Stato all'Istruzione Rossano Sasso ha fatto visita alla sede della Lega di Francavilla per appoggiare la candidatura di Roberto Angelucci, uomo individuato dalla coalizione per la corsa elettorale verso l'amministrazione della città. È arrivato nel pomeriggio di ieri, accompagnato dal coordinatore regionale Luigi D'Eramo, dall'assessore Pietro Quaresimale, dal consigliere regionale Vincenzo D'Incecco, dal segretario provinciale Luigi Leonzio e dai vertici locali del partito, tra cui Giovanni Angelucci e Alessandro Mantini.
Il tasto su cui ha voluto battere il sottosegretario è stato quello della scuola e delle opportunità che possono arrivare dopo la pandemia: «Le difficoltà, se affrontate a dovere, possono aprire nuovi orizzonti», ha detto Sasso davanti alla platea intervenuta in via Pola. «Il Pnrr metterà a disposizione del mondo scolastico risorse impensabili. Dopo la Seconda guerra mondiale abbiamo avuto il piano Marshall: questa volta ci saranno fondi addirittura superiori, da utilizzare per creare nuove opportunità». Quindi, rivolgendosi ad Angelucci ha detto: «Vinci al primo turno, così il 5 ottobre ti chiamo per iniziare a capire come investire le risorse».
Poi a prendere la parola è stato il candidato sindaco Angelucci: «Noi chiediamo al governo di starci vicino nei progetti più importanti. Tra questi c'è sicuramente il piano per la messa in sicurezza delle nostre scuole, oltre alla costruzione di nuovi plessi. Oggi molte delle strutture cittadine vedono i piani superiori non utilizzabili». Che poi, insistendo sul tema scolastico, ha sottolineato: «Negli istituti della nostra città vengono serviti pasti preparati con prodotti freschi, di giornata, senza sprechi e con costi assolutamente contenuti. Questa è una di quelle cose che non abbiamo costruito durante l'amministrazione e difeso durante gli anni di opposizione. Da qui bisogna ripartire». (a.d.s.)

